Ricevuti dal sindaco Romano Carancini i liceali di Macerata reduci da New York per il progetto Mun

Gli studenti del Liceo classico e linguistico Giacomo Leopardi hanno partecipato alla simulazione diplomatica nell'ambito del progetto National Haigh School Model United Nations

Immagine:Il gruppo di studenti con il sindaco Carancini, la dirigente Marcantonelli (vicino al sindaco) lo sponsor Torresi e, in piedi al centro, l’insegnante referente Giorgetti.

 

MACERATA – Sono stati ricevuti dal sindaco Romano Carancini, nella sala consiliare del Comune, gli studenti del Liceo classico e linguistico Giacomo Leopardi di Macerata che hanno preso parte al progetto National Haigh School Model United Nations, una simulazione dei lavori delle Nazioni Unite meglio conosciuta come progetto Mun. In Municipio erano presenti anche la referente del progetto, l’insegnante di inglese Francesca Giorgetti, la dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli e un rappresentante dello sponsor Galizio Torresi che ha offerto il sostegno economico alle spese sostenute dai ragazzi per la partecipazione al progetto. 

 

Ai liceali maceratesi è stato chiesto di comportarsi come veri delegati Onu impegnati nelle sedute delle commissioni delle Nazioni Unite. La delegazione del liceo Leopardi ha rappresentato le Isole Comore perorando la causa di questa nazione in via di sviluppo. Il Mun si svolge ogni anno a New York con la presenza di migliaia di studenti provenienti da tutto il mondo. Gestito dall’International Model United Nations Associations il programma prevede l’intervento di giovani ai lavori di simulazione e alle cerimonie di apertura e chiusura dell’evento nelle sale dell’Assemblea generale al Palazzo di vetro dell’Onu.

 

Il sindaco si è complimentato con i ragazzi esortandoli a rielaborare l’esperienza appena vissuta non solo come arricchimento personale ma anche come testimonianza pubblica della presenza di giovani nel mondo e soprattutto nell’Europa che verrà. Questi i nomi dei liceali che, selezionati dalla scuola in base al profitto scolastico e alla conoscenza delle lingue, hanno avuto modo di vivere un’esperienza interessante e formativa: Laura Teloni, Serena Lambertucci, Lucia Giustozzi, Joanna Mangiaterra, Matilde Landi, Rachele Acqualagna, Chiara Tirri, Chiara Porro, Benedetta Paciaroni, Melany Bajocco, Matteo Scodanibbio e Riccardo Fiondella. Francesca Giorgetti l’insegnante di inglese referente del progetto. (sb)

 

 

 

 

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