Il “Chris Cappell College” di Anzio interprete della formazione didattica di eccellenza

Ciclo di studi: “Impariamo a conoscere lo Spazio”con docenti della Scuola di ingegneria aerospaziale - Lezioni pratiche con la Ground Station

Il “Chris Cappell College” di Anzio,  liceo classico, musicale e di Scienze umane di eccellenza,  ha avviato recentemente un ciclo di  sette incontri di carattere scientifico dal tema “Impariamo a conoscere lo Spazio”.

L’introduzione allo spazio, le leggi di Keplero,le teorie tolemaica e copernicana, sono stati i temi che il  generale di Corpo d’Armata ing Antonino Iaria ha trattato nella  prolusione di apertura dell’evento inaugurale del progetto.  

""

Le finalità scientifico-culturali degli incontri articolati nei mesi di marzo e aprile, sono  rappresentate dai docenti  prof. Paolo Teofilatto, preside della Scuola di ingegneria aerospaziale, il prof. ing. Augusto Nascetti, docente di elettronica, il Gen. Iaria, il Gen. A.M. Francesco Di Bella ed il prof. Lorenzo Taglieri.  I cicli di studio per gli studenti partecipanti  saranno un approfondimento  delle loro conoscenze in materia di satelliti e loro utilizzo, progettazione di  sistemi in grado di muovere un satellite, con tutte le sue complesse componenti, e sulla funzione di tale sottosistema, come sottolinea il referente del progetto, prof. Lorenzo Taglieri, docente di matematica e fisica presso il prestigioso istituto di Anzio.

 

Gli  argomenti proposti , di  grande  valenza tecnico-scientifica  verranno  abbinati alle lezioni pratiche tramite  la Ground Station, installata presso il liceo classico – grazie alla Fondazione Christian Cappelluti Onlus – in grado di poter effettuare collegamenti in tempo reale sui satelliti in transito.

Il settore della ricerca e delle tecnologie aerospaziali rivestono nel mondo di oggi una grande importanza per le continue nuove applicazioni, che hanno notevoli impatti sulla vita di tutti i giorni. E’ recentissimo l’annuncio dell’osservazione, grazie anche al contributo della ricerca italiana, delle “onde gravitazionali”, teorizzate per la prima volta cento anni fa, da Albert Einstein.

 

La conoscenza della complessa realtà che ci circonda, tanto importante, è certamente un valore aggiunto del progetto “Astronautica in classe”, promosso anche  quest’anno al “Chris Cappell College”.  La brillante iniziativa dell’istituto, che nelle precedenti edizioni ha ospitato  nomi illustri in campo spaziale come gli astronauti Samantha Cristoforetti e Umberto Guidoni,  interpreta in modo impareggiabile  l’altissimo livello della  formazione didattica.  

 

Stampa Articolo Stampa Articolo