ARCO: Assegnati tutti i titoli italiani assoluti

Rimini, 22-23 febbraio 2020 XLVII Campionati Italiani Indoor

David Pasqualucci (Aeronautica Militare) e Tatiana Andreoli (Fiamme Oro) nell’arco olimpico, Marco Bruno (Arcieri Volpiano) e Irene Franchini (Fiamme Azzurre) nel compound, Mauro Marchelle (Arcieri Saccisica) e Eleonora Meloni (Arcieri Uras), sono i nuovi campioni italiani indoor individuali al termine della spettacolare due giorni andata in scena alla Fiera di Rimini. 

Una linea di tiro lunga quasi 200 metri che ha ospitato oltre 900 arcieri tra sabato e domenica ha fatto da cornice a un Campionato che ha visto primeggiare alcuni dei migliori arcieri azzurri e tanti giovani emergenti che hanno ottenuto risultati di grandissimo rilievo. 


I TITOLI ASSOLUTI INDIVIDUALI – David Pasqualucci è il nuovo campione italiano dell’arco olimpico: l’arciere dell’Aeronautica Militare vince 7-1 la finale contro il giovane arciere di casa Francesco Gregori (Arco Club Riccione) e si porta a casa il secondo titolo assoluto in carriera.
Secondo titolo italiano dopo quello del 2018 anche per Tatiana Andreoli (Fiamme Oro) che in finale batte la compagna di Nazionale Chiara Rebagliati (Arcieri Torrevecchia) 6-4. 
Primo titolo italiano assoluto compound per Marco Bruno (Arcieri Volpiano) che con una finale quasi perfetta batte 149-145 Alex Boggiatto (Arcieri Collegno). Per il nuovo campione una sfida con tutti “10” e un solo “9”. 
Tra le donne Irene Franchini vince 144-138 la sfida contro Marcella Tonioli (Arcieri Montalcino), finale tra due delle punte di diamante della Nazionale compound con l’arciera delle Fiamme Azzurre che sale per la seconda volta in carriera sul tetto d’Italia. 
Medaglia d’oro in rimonta nell’arco nudo per Mauro Marchelle (Arcieri Saccisica) che vince 6-4 la finale contro Alessio Noceti (Arcieri delle Alpi) e si prende il primo titolo italiano della sua carriera. 
Primo successo anche per Eleonora Meloni che vince il titolo italiano arco nudo femminile. La giovane portacolori degli Arcieri Uras, già campionessa d’Europa tiro di campagna, vince 6-4 la finalissima contro Cinzia Stazzoni (Ypsilon Arco Club). 

I TITOLI ASSOLUTI A SQUADRE – Oro nell’arco olimpico maschile per il giovanissimo trio del Mirasole Città di Opera che vince il titolo con gli Junior Nardon e Pasta e l’Allievo Ruffino Sancataldo, in totale 49 anni in tre. I lombardi battono in finale 5-3 gli Arcieri Città di Terni (Boccialoni, Deciantis, Santi). 
Primo gradino del podio femminile per gli Arcieri Torrevecchia che bissano il successo dell’anno scorso e vincono il terzo titolo italiano della loro storia grazie alle frecce di Rebagliati, Mandia e della giovane Allieva D’Errico. La società capitolina vince 5-3 la finale contro gli Arcieri Iuvenilia (Andreoli, Libertone, Rolando). 
Terzo titolo di fila nel compound maschile per i lombardi degli Arcieri Solese (Amantia, Della Stua, Leotta) che battono 234-230 gli Arcieri Decumanus Maximus (Ongaro, Pettenazzo, Sartorello). 
Oro al femminile per gli Arcieri del Torresin che con un terzetto giovanissimo formato dalle Junior Bazzichetto, Moccia e dalla Allieva Perinotto battono gli Arcieri delle Alpi (Franchini, D’Agostino, Peracino) allo shoot off 228-228 (27*-27). Per le venete è il primo titolo assoluto compound. 
Secondo titolo in tre anni nell’arco nudo per i toscani delle Frecce Apuane (Basteri, Bruni, Rappelli) che dopo il Tricolore del 2018 ritornano sul trono d’Italia battendo 6-2 il Medio Chienti (Bianchini, Diomedi, Feliziani). Quinto titolo italiano a squadre femminile arco nudo per le toscane degli Arcieri Città di Pescia che si prendono una finale bellissima contro le capitoline dell’Arco Sport Roma. Bacin, Pennacchi e Sacchetti vincono la sfida contro Fantini, Papa e Rufo alle frecce di spareggio 5-4 (25-23).

I BRONZI INDIVIDUALI – Finali per il bronzo che finiscono entrambe allo shoot off nell’arco olimpico. Marco Morello (Arcieri Iuvenilia) vince 6-5 (10-9) su Federico Musolesi (Castenaso Archery Team), mentre Gaia Rota (Arcieri Bosco delle Querce) batte 6-5 (10-9) Sara Pinna (Arcieri Uras). 
Tra i compound sale sul terzo gradino del podio maschile Luigi Dragoni (Arcieri del Roccolo) che vince la finale 147-143 contro Andrea Leotta (Arcieri Solese). La giovane Elisa Bazzichetto (Arcieri del Torresin) si mette al collo il bronzo dopo la vittoria 145-144 su Monica Finessi (Fiamme Azzurre). 
Nell’arco nudo vince il bronzo Ferruccio Berti (Arcieri di Volpiano) con il 6-2 su Riccardo Gasponi (Arcieri Città di Terni). Al femminile terzo posto assoluto per Daniela Sacco (Arcieri Tigullio) dopo il 6-2 su Marina Papa (Arco Sport Roma). 

I BRONZI A SQUADRE – Nell’arco olimpico maschile salgono sul terzo gradino del podio i campioni in carica degli Arcieri Iuvenilia (Morello, Paoli, Depaoli) vincenti 5-1 sugli Arcieri delle Alpi (Botto, Dalmasso, Dezani) in un derby tutto piemontese. Nel femminile bronzo per le lombarde degli Arcieri Bosco delle Querce (Giaccheri, Prandini, Rota) grazie al 5-4 (29-28) sul Kappa Kosmos Rovereto (Tonetta, Bassoni, Francesconi).
Nel compound maschile bronzo per il Kappa Kosmos Rovereto (Brunello, Mior, Sut) che ha la meglio sugli Arcieri del Torrazzo (Fiorani, Fregnan, Lubrano) 229-227. Terzo posto al femminile per i capitolini degli Arcieri Torrevecchia (Meattini, Menegoli, Spano) grazie al 223-219 sugli Arcieri Tigullio (Benzini, Finessi, Rossi). 
Nell’arco nudo volano sul terzo gradino del podio gli Arcieri Club Napoli (Carrasco, Colucci, Stelluto) che battono in finale gli Arcieri Certaldesi (Giovannini, Mancianti, Mecca) 6-2, al femminile bronzo per il CUS Roma (Balboni, Grayson, Scarfoglio) dopo il 5-3 sugli Arcieri Città di Terni (Pandimiglio, Riggi, Vannini). 

GIUSY VERSACE OSPITE DEI TRICOLORI INDOOR – Alla Fiera di Rimini nella giornata delle finali assolute è arrivata anche Giusy Versace, stella dello sport paralimpico e parlamentare della Repubblica. La finalista sui 200 metri alle Paralimpiadi di Rio 2016 ha espresso il suo entusiasmo per questa suo primo contatto con il tiro con l’arco: “è stata un’esperienza bellissima guardare da vicino questa incredibile linea di tiro. Questa è una disciplina che ho sempre seguito anche con la mia Onlus Disabili No Limits, ma oggi per la prima volta ho preso in mano un arco ed è uno sport davvero affascinante in cui ci vuole non solo concentrazione e precisione ma anche forza e tante altre qualità. Oggi ho visto tirare insieme atleti paralimpici e normodotati in un campionato assoluto, è qualcosa di straordinario, un messaggio bellissimo per tutto lo sport”.

FOTO FITARCO/CORSINI

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