La Marina Militare continua le operazioni di recupero dei corpi dei migranti dispersi nel Mediterraneo il 18 aprile scorso

Le operazioni di recupero continueranno durante i prossimi giorni grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche in atto in questo momento nello Stretto di Sicilia

Continuano le operazioni di recupero dei corpi all’esterno del peschereccio inabissato il 18 aprile scorso. Sono state recuperate 8 salme.

Le operazioni di recupero avvengono con l’ausilio di un R.O.V. (Remotely Operated Vehicle) filoguidato da bordo di Nave Leonardo e di un apposito cestello calato sul fondo dall’unità, entro il quale è assicurato un ulteriore contenitore chiamato “Big Bag”.

Una volta ultimate le operazioni di posizionamento della salma all’interno del Big Bag da parte del R.O.V., il cestello viene chiuso, recuperato in superficie mediante apposito verricello e agganciato dalla gru di nave Gorgona. Il corpo, con la supervisione dei medici della Croce Rossa Italiana imbarcati, viene sistemato in un container refrigerato a bordo di nave Gorgona.

Le operazioni di recupero continueranno durante i prossimi giorni grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche in atto in questo momento nello Stretto di Sicilia.

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