Roma, 17 ferraio 2021 – Il MAXXI riapre le sue porte con un eccezionale programma di mostre, focus e progetti speciali, accompagnati da un ricco public program e da tante attività educative, online e in presenza. Ecco i principali appuntamenti:
Una Storia per il Futuro. Dieci anni di MAXXI
Un viaggio nella storia del Museo. Una coinvolgente, immersiva e radicale mostra/installazione che vuole creare nuove idee e visioni per il futuro.
Dal 17 febbraio.
Aldo Rossi. L’architetto e le città
Una mostra per celebrare un maestro dell’architettura mondiale, archistar ante-litteram, primo italiano a vincere nel 1990 il Pritzker Prize.
Dal 9 marzo.
Più grande di me. Voci eroiche dalla ex Jugoslavia
Una grande collettiva che attraverso le opere di oltre 50 artisti esplora il fermento artistico dei paesi della ex Jugoslavia e rappresenta una nuova tappa del filone di ricerca sul Medio Oriente e il Mediterraneo.
Dal 31 marzo.
Casaballa. Dalla casa all’universo e ritorno
In occasione dell’apertura al pubblico della casa di via Oslavia a Roma di Giacomo Balla, il MAXXI presenta una mostra tematica in cui i lavori dell’artista dialogano con opere create appositamente da architetti, artisti e designer italiani e internazionali.
Da maggio.
Sebastião Salgado. Amazônia
Per la prima volta in Italia, oltre 200 immagini raccolte in sei anni di lavoro in cui Sebastião Salgado ha viaggiato nell’Amazzonia brasiliana, fotografando la foresta, i fiumi, le montagne e le persone che vi abitano.
Da ottobre.
Thomas Hirschhorn. The Purple Line
Una potente installazione dove per la prima volta sono esposti tutti i lavori della serie dei Pixel-Collage, realizzati dall’artista tra il 2015 e il 2017. Una mostra per responsabilizzare i nostri sguardi, troppo assuefatti a “pixelare” la realtà.
Da ottobre.
Buone nuove
Un racconto sull’evoluzione della professione di architetto a partire dal ‘900. Un panorama complesso, sempre più segnato dalla presenza di donne, collettivi, coppie e gruppi guidati da progettiste.
Da novembre.
Cao Fei. Supernova
Una mostra che celebra l’interazione tra reale e virtuale, memoria e futuro, dedicata a una tra le figure più di spicco della scena internazionale. Tra i lavori presenti in mostra, Isle of Instability (2020) in cui l’artista approfondisce le ripercussioni psicologiche della pandemia e dell’isolamento.
Da novembre.
E inoltre: i 10 anni del consolidato Progetto Alcantara MAXXI, i focus su Navin Rawanchaikul, Luca Vitone, Scarpa e Olivetti, la fotografia del Premio Graziadei, The Independent, la Videogallery, la performance Gardien Party 2020, e la premiazione di uno dei giovani talenti del MAXXI BVLGARI Prize.
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