Roma. Chris Cappell College, Top nel mondo in ricordo di un ragazzo speciale

Dal Mondo di Christian i recenti eventi del Chris Cappell College: Let me run away” di Chris Cappell alla finale di “The Best of Demo” 19/05/2020 - Roma - Saxa Rubra; Il Laboratorio Leopardi non si ferma e organizza online due seminari 19/05/2020 - Roma | La storia di un ragazzo straordinario e della Fondazione che ne tiene in vita spirito ed essenza. Christian raccontato da Mina e Red Canzian Pooh (Video) e la sua ultima intervista del 21 luglio 1998 prima del viaggio in Scozia da dove non tornerà ......

In copertina Christian Cappelluti

 

Notizie dal Mondo di Christian

“Let me run away” di Chris Cappell alla finale di “The Best of Demo”
19/05/2020 – Roma – Saxa Rubra

Ritrovata in maniera del tutto occasionale una registrazione su cassetta del 2006  riferita alla trasmissione Demo l’Acchiappatalenti  di Rai Radio1, nella quale la canzone “Let me run  away”  di Chris Cappell  veniva proclamata vincitrice  nella fase  Demo the Best,  grazie alle votazioni della giuria e del pubblico.

Demo l’Acchiappatalenti è stato un popolare programma radiofonico negli anni 2002 – 2014 , ideato e condotto da Michael Pergolani e Renato Marengo. Aveva l’obiettivo di scoprire nuovi talenti musicali e dare voce, attraverso la radio nazionale, ad artisti emergenti offrendo la possibilità di fare della propria musica una professione.

Si poteva partecipare all’iniziativa inviando il proprio demo autoprodotto e, dopo accurate e lunghe selezioni da parte di esperti, intervenivano gli autori del programma per decidere quali brani sarebbero andati in onda e inseriti nella classifica finale. Nella finale era d’obbligo la partecipazione dal vivo  del cantautore per l’interpretazione del brano.

La demo di Christian era stata inviata per la pura curiosità di vedere come sarebbe stato il gradimento da parte del pubblico. Arrivare alle finali è stata la risposta!

 

Il Laboratorio Leopardi non si ferma e organizza online due seminari
19/05/2020 – Roma

Mercoledì 1 luglio, si è tenuto su piattaforma virtuale  il primo seminario  “Leopardi e la storia della Moneta” che ha coinvolto studiosi di storia del pensiero economico, di archeologia e numismatica e di letteratura.

Dopo i saluti di Franco D’Intino, Direttore del Laboratorio Leopardi,  ha preso la parola Bruna Ingrao (Sapienza) che ha introdotto  “L’alchimia della moneta: riflessioni tra economia e letteratura”.  Di seguito Riccardo De Bonis (capo del Servizio Educazione economica della Banca d’Italia) ha illustrato le linee generali della storia della moneta  con “Moneta: un inquadramento storico e teorico”, tratte dal suo libro di recente pubblicazione  “La moneta: dai buoi d’Omero ai bitcoin “, in collaborazione con Maria I. Vangelisti.  La numismatica Annalisa Polosa  (Sapienza) ha parlato de “L’economia prima della moneta”.  Infine due giovani leopardisti del Laboratorio Leopardi, Luca Maccioni e Vincenzo Allegrini, addottoratosi rispettivamente alla Sapienza e alla Scuola Normale Superiore di Pisa, hanno illustrato le fonti leopardiane sul problema della moneta  con “Appunti sulle fonti leopardiane: la moneta” e i passi in cui Leopardi ragiona sulla moneta “Una moneta rotonda al di dentro per imitare il cielo. Leopardi tra antiquaria, storia della civiltà ed etica”.

Il secondo seminario, che si è svolto venerdì 3 luglio, introdotto e coordinato sempre  da Franco D’Intino, riguardava invece  “Leopardi, Anacreonte e il Settecento”, con densissime relazioni di altri due giovani studiosi del Laboratorio Leopardi: Aretina Bellizzi  (Phd presso l’Università di Trento) che ha parlato di “Leopardi, Anacreonte e il topos dell’intraducibilità” e Marco Capriotti (PhD presso l’Università di Siena) che ha parlato di “Leopardi e la poesia anacreontica”.  A commentare le relazioni, con domande e approfondimenti, è intervenuta Francesca Favaro (PhD presso l’Università di Padova), autrice del volume Anacreonte, Leopardi e gli altri.

Entrambi i webinar, cui hanno assistito moltissime persone da tutta Italia e dal mondo, sono stati seguiti da una vivace e interessante discussione.

 

 

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Storia di  Christian Cappelluti e della Fondazione 

Christian Cappelluti, musicista  scomparso giovanissimo, rivive nelle straordinarie attività in Italia e nel mondo della Fondazione Christian Cappelluti onlus, realizzata dai genitori Adriana e Franco. ""Christian era nato a Roma-Eur il 17 agosto 1975. Amava farsi chiamare col nome d’arte Chris Cappell. La sua vita è stata breve, appena 23 anni, ma molto intensa, segnata da una grande passione  per la creatività e l'espressione artistica, musicale in special modo. Di questa esperienza creativa rimangono tracce profonde composte da scritti personali e di studio, testi lirici, canzoni, arrangiamenti e registrazioni; era un musicista di grande talento che preferiva scrivere le sue canzoni in lingua inglese.

 Dopo il liceo all’Istituto Massimo di Roma, si laurea nel 1997 in Business and Accountancy nella prestigiosa Wake Forest University nel North Carolina, ottenendo vari premi e riconoscimenti durante il suo brillante percorso universitario, tra cui la Jones Holder Business Scholarship, il Wall Street Journal Award e il Lura Baker Paden for Highest Achievement in Business. Ottiene l’ammissione alla Phi Beta Kappa, a""lla Beta Gamma Sigma(specializzata per il settore economico) e alla Golden Key National Honor Society (vi sono stati ammessi anche i presidenti Reagan e Clinton). Ha infine il suo degree con la valutazione di “summa cum laude”.

 

 

 

 

 

A 20 anni  partecipa al doppio CD ‘’Pappa di latte’’ (1995) collaborando con Mina che di Christian ha detto :’’ Era un ragazzo ""eccezionale. Intelligente, spiritoso, rispettoso, acuto e con una sua particolare eleganza nel pensiero e nel tratto. Uno di quei rarissimi giovani uomini che ti fanno sperare che questo mondo, già così compromesso, possa andare avanti, possa migliorare. Io gli volevo bene e mi piaceva il suo rapporto con la musica, la sua e la mia passione’’

 

 

21 ottobre 2013, il pensiero di Red Canzian dei Pooh, in ricordo di Christian Cappelluti: ''un ragazzo che ho conosciuto molto bene..era un ragazzo speciale .. al di sopra della media …era un genio .. era un musicista ..scriveva cose meravigliose …. ha fatto tutto in fretta … è morto troppo in fretta.. i genitori Adriana e Franco Cappelluti hanno dedicato  il Chris Cappell College al figlio ..una scuola dove non si paga la retta ….[…]

Sempre nel 1995 ,  Christian realizza anche il progetto del CD personale dal titolo “The Dream of Constance”, presentato da Bilboard  Magazine Music Biz,  le più note riviste musicali negli Stati Uniti.

Tre anni dopo, nel giugno '98, Christian firma a Los Angeles il suo primo contratto come “producer” e sceglie il nome d’arte Chris Cappell.

 

Il 9 agosto dello stesso anno muore all’improvviso a Perth in Scozia per una grave forma di intolleranza alimentare.

Chris Cappell lascia un centinaio di canzoni in lingua inglese, testi poetici dal contenuto intenso che raccontano le storie e le emozioni della sua incredibile esistenza.

 

Il 15 aprile 2005 nasce a suo nome la Fondazione Christian Cappelluti onlus per favorire la crescita culturale e creativa dei giovani attraverso lo studio, la ricerca, il perfezionamento e gli scambi culturali.""

 

La Fondazione Cappelluti, promossa dai coniugi Franco e Adriana Cappelluti in memoria del figlio Christian, musicista, cantautore e artista eclettico, ha realizzato il liceo classico e musicale 'Chris Cappell College' ad Anzio e a Paravur in Kerala (India), strutture esempio di eccellenza e d'avanguardia.

 

 

 

 

 

 

 

 

L'ultima intervista a Christian Cappelluti e alla sua band "Ocean". Il giorno dopo Christian partirà per la Scozia dove trascorrerà gli ultimi giorni della sua vita… (Radio Meridiano 12 del 21 luglio 1998)

 
 
 
 
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