La luce e i silenzi: Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento

a cura di Anna Maria Ambrosini Massari e Alessandro Delpriori | 2 agosto - 8 dicembre 2019

La Regione Marche, il Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Comune di Fabriano e Anci Marche presentano una grande mostra sulla figura e l’attività di Orazio Gentileschi, pittore commovente, caravaggesco elegiaco e limpido, con uno speciale focus sul suo periodo fabrianese e marchigiano. Dal 2 agosto fino all’8 dicembre 2019 la Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano ospita La luce e i silenzi. Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento, a cura di Anna Maria Ambrosini Massari e Alessandro Delpriori. 

La mostra raccoglie i capolavori realizzati dall’artista tra Ancona e Fabriano in un lasso di tempo che va dal 1607 al 1619 circa: la sublime Circoncisione, con La Vergine del Rosario oggi nella Pinacoteca Civica, la Visione di Santa Francesca romana proveniente da Urbino (Galleria Nazionale delle Marche), l’intensa Maddalena per l’Università dei Cartai, nucleo di una stanza tematica in cui Gentileschi viene messo a confronto con Giovan Francesco Guerrieri, il grande caravaggesco marchigiano, Baglione, Turchi, Valentin, Vouet, Cagnacci e altri. 

Parte integrante del progetto e del percorso espositivo le opere del Gentileschi nella Cattedrale di San Venanzio, tra cui la Crocefissione, e quelle nella Chiesa di San Benedetto, contesti ricchissimi che riflettono, a gradazioni diverse, la conversione caravaggesca dell’artista, tema che apre, per la prima volta, anche agli altri artisti  fulminati dal raggio di Caravaggio e che operano per le Marche, terra dove Caravaggio è grande assente ma molto presente nel lascito di Gentileschi e compagni. 

La mostra presenta importanti scoperte, confronti, anche inediti, e un ulteriore approfondimento del rapporto di Gentileschi con Caravaggio e la vasta influenza che più in generale il caravaggismo ebbe sulla regione, esponendo anche opere di Alessandro Turchi, Valentin de Boulogne, Bartolomeo Manfredi, Antiveduto Gramatica, Giovanni Serodine, Angelo Caroselli Carlo Bononi, la cui opera torna per la prima volta a Fabriano dopo le spoliazioni di epoca napoleonica. Ma anche alcune presenze che hanno fatto da contrappunto alla diffusione del linguaggio caravaggesco come Giovanni Lanfranco, Simone Cantarini, Guido Cagnacci, Giuseppe Puglia, Girolamo Buratti. 

Un’occasione unica per riscoprire il territorio e ammirare opere emblematiche di un momento fra i più memorabili della storia dell’arte, con uno slancio verso la modernità mai visto prima, che ha aperto la porta alle emozioni, alla loro forza vitale e drammatica, al loro dibattersi profondo che è ancora il nostro.

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Orari di apertura: 
Agosto – settembre: 10-13/ 14.30-19.30
Da ottobre: 10-13/15-18
Chiuso il lunedì – 15 agosto aperto

Biglietti: 
Intero: 5 € | Gruppi con più di 20 persone: 4 €
Gruppi scolastici con più di 15 persone: 3€ | Over 65: 4 € | Under 18: 3 €
Gratuito: portatori di handicap e loro accompagnatori, accompagnatori gruppi, giornalisti, bambini sotto i sei anni, residenti nel Comune di Fabriano.

Pinacoteca Civica Bruno Molajoli
Fabriano (AN) | Piazza Giovanni Paolo II
0732 250658 | mostra.gentileschi@comune.fabriano.an.it | www.pinacotecafabriano.it

 

 

Immagine in copertina: Particolare – Orazio Gentileschi, Madonna del Rosario, Olio su tela, 293×201 cm, 1613-1617, Pinacoteca civica “B.Molajoli”, Fabriano

 

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