Milano. Alla Fondazione Adolfo Pini cinque dialoghi e una performance sonora inaugurano il progetto Casa dei Saperi

Mercoledì 27 febbraio, alle ore 19:00, il team curatoriale under 35 presenta alla città di Milano il progetto pluriennale Casa dei Saperi, che per i prossimi due anni sarà dedicato alle Nuove Utopie

Evento Inaugurale: Mercoledì 27 febbraio, ore 19:00
Fondazione Adolfo Pini – Corso Garibaldi 2, Milano
www.fondazionepini.net | eventi@fondazionepini.it | T 02 874502

————————————————————————–

Alla Fondazione Adolfo Pini prende il via con una serata speciale Casa dei Saperi, il nuovo progetto pluriennale a più voci ideato e diretto da Valeria Cantoni Mamiani.

Mercoledì 27 febbraio, alle ore 19:00, il team curatoriale under 35 presenta alla città di Milano il progetto pluriennale Casa dei Saperi, che per i prossimi due anni sarà dedicato alle Nuove Utopie.

Nei nuovi spazi ampliati della Fondazione Pini ciascun componente del team – Sonia D’Alto, Elisa Gianni, Itamar Gov, Cristina Travanini e Alessia Zabatino – dialogherà, rispettivamente, con il collettivo artistico rumeno Apparatus 22, il filosofo Leonardo Caffo, il criminologo Adolfo Ceretti, Sara Ferraioli dell’associazione Maestri di Strada ONLUS e con la curatrice turca e co-fondatrice di Collective Çukurcuma Mine Kaplang?. Gli incontri si svolgeranno in contemporanea e in cinque diverse stanze della Fondazione.
A concludere la serata: Miracle, una performance sonora dell’artista e compositrice franco-canadese CECILIA, che si terrà nel salone principale.

Il progetto culturale Casa dei Saperi si pone come un laboratorio aperto di confronto, dialogo e contaminazione tra giovani professionisti, artisti e ricercatori, su alcuni temi centrali del dibattito contemporaneo. 

Casa dei Saperi, negli spazi intimi della Fondazione Adolfo Pini nel cuore di Milano, vuole essere un luogo di scambio e di interazione orizzontale e non accademica tra le diverse forme del sapere, uno spazio egualitario di riflessione, per condividere con il pubblico della Fondazione conversazioni di qualità tra diversi mondi, per aprire e mai chiudere, generare pensieri, azioni, collaborazioni, pensare e agire il cambiamento.

Casa dei Saperi sarà un dispositivo per co-creare senso in un momento in cui il senso sembra perdersi tra le maglie degli iper-specialismi, della fatica di trovare un proprio posto nel mondo, nel lavoro e nelle relazioni.

—-
Immagine in copertina: Casa dei Saperi Nuove Utopie 2019, Fondazione Adolfo Pini, ©Piergiorgio Caserini

Stampa Articolo Stampa Articolo