Primo appuntamento su Artribune con Sotheby’s Institute of Art di Londra: una riflessione sul rapporto tra Arte e lusso

Corsi in partenza dal 21 gennaio al 3 marzo 2019 / Settembre – Dicembre 2019

The Art of Luxury – Corsi in partenza dal 21 gennaio al 3 marzo 2019 / Settembre – Dicembre 2019
Sotheby’s Institute of Art – London, 30 Bedford Square
London WC1B 3EE, United Kingdom
Informazioni e iscrizioni: admissionslondon@sothebysinstitute.com
Tel: +44 (0)20 7462 3232 | www.sothebysinstitute.com
Il primo appuntamento editoriale che inaugura la sezione dedicata a Sotheby's Institute of Art indaga sulla dicotomia tra Arte e Lusso,  Federica Carlotto,  ci  racconta con un'intervista  questo rapporto nel mondo contemporaneo. Buona lettura!
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Il Sotheby’s Institute of Art di Londra organizza un corso di alta formazione che si chiama The Art of Luxury, in partenza il prossimo gennaio. Abbiamo chiesto alla direttrice del progetto, Federica Carlotto, di raccontarci gli obiettivi del corso, ma anche di condividere con noi qualche riflessione sul rapporto tra arte e lusso nel mondo contemporaneo.

Il mondo dell’arte e quello del lusso sono sempre più vicini. Negli ultimi anni abbiamo visto grandi artisti collaborare con i marchi dell’alta moda, ma anche tantissimi brand di lusso aprire musei e fondazioni dedicate alla sperimentazione artistica. Si tratta di un fenomeno del nostro tempo oppure delle ultime manifestazioni di una storia più lunga?
Arte e lusso hanno un dialogo aperto, e si sono sviluppate seguendo un percorso comune. Da sempre i grandi patroni, le classi aristocratiche e le élites economiche stimolano la produzione artistico-culturale del proprio tempo e fungono anche da arbitri per tutto ciò che riguarda il lusso: dalla moda alla decorazione degli interni, dall’alimentazione allo stile di vita.
Un fenomeno prettamente contemporaneo è piuttosto la presenza dei brand di lusso con una funzione di sempre maggior rilievo nella protezione e promozione delle arti. In origine, infatti, il brand designava una particolare manifattura o la qualità dell’oggetto/servizio, ed era pertanto strettamente funzionale al consumo. Oggi, invece, i brand del lusso aspirano a ricoprire un ruolo più attivo nel contesto sociale di riferimento, proponendo contenuti, sponsorizzando iniziative di ampio respiro, stimolando dibattiti di natura politica ed economica. Anche attraverso il loro rapporto con l’arte, i luxury brand stanno diventando, in altre parole, dei catalizzatori culturali.

Tra le esperienze più recenti, ce n’è una in particolare che segnaleresti per interesse ed efficacia? continua a leggere cliccando qui

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