#NassiriyanelCuore: un hashtag per il ricordo dei caduti nella strage di Nassirya

Anche quest’anno Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani ha voluto ricordare quella che è nota come la strage di Nassiriya attraverso un momento di commemorazione digitale, istituendo un minuto di raccoglimento nelle scuole italiane in presenza e in DaD per omaggiare le vittime e ricordarne l’esempio.

Diciassette anni fa, precisamente la mattina del 12 novembre 2003, durante un’operazione militare, che aveva come scopo il mantenimento della pace, furono uccisi 19 italiani (12 carabinieri: Massimiliano Bruno, Giovanni Cavallaro, Giuseppe Coletta, Andrea Filippa, Enzo Fregosi, Daniele Ghione, Horacio Majorana, Ivan Ghitti, Domenico Intravaia, Filippo Merlino, Alfio Ragazzi, Alfonso Trincone; 5 militari: Massimo Ficuciello, Silvio Olla, Alessandro Carrisi, Emanuele Ferraro, Pietro Petrucci; 2 civili: Marco Beci, Stefano Rolla). 

Anche quest’anno Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani ha voluto ricordare quella che è nota come la strage di Nassiriya attraverso un momento di commemorazione digitale.

Solo qualche anno prima, l’11 settembre 2001, un altro attentato scosse gli USA, destabilizzando il Paese e proiettando il   mondo in un cupo cono d’ ombra. Anche se la strage irachena non ebbe la stessa entità numerica rispetto a quanto accadde appena due anni prima in America, il cordoglio espresso dal popolo italiano fu particolarmente sentito rispetto ai familiari delle giovani vittime cadute in servizio nell’adempimento del proprio dovere e dimostrò quanta umanità, commozione e coesione solidale può manifestarsi durante prove così terribili per la nostra nazione.

In questi giorni così difficili a causa dell’inasprirsi della pandemia non dobbiamo dimenticare tutti coloro che sono impegnati in missioni di pace o a carattere umanitario indossando una divisa o in qualità di semplici volontari e con mansioni differenziate nel mondo: infermieri, dottori, ingegneri, addetti alla sicurezza, insegnanti, ecc.

Il CNDDU propone al Ministero dell’Istruzione di istituire un minuto di raccoglimento nelle scuole italiane in presenza e in DaD per omaggiare le vittime di Nassiriya e ricordarne l’esempio. L’hashtag è #NassiriyanelCuore.

Indipendentemente dal trascorrere del tempo è doveroso custodire la memoria di quanto è accaduto e rinnovare la nostra vicinanza a tutti i congiunti delle vittime.

“L’esempio dei nostri caduti rappresenta un vincolo morale per la continuità del contributo del nostro Paese nei diversi ambiti: le donne e gli uomini presenti nelle diverse aree di conflitto sanno di poter contare sul concorde sostegno del popolo italiano. I conflitti e le tensioni, spesso provocati e sostenuti da forme di terrorismo transnazionale rivolte a sovvertire i principi di convivenza, rispetto dei diritti umani, libertà, vedono impegnata l’intera comunità internazionale per affrontare sfide insidiose contro l’umanità. Lo slancio e l’altruismo di quanti hanno donato la propria vita per il bene comune è fonte di riflessione per tutti i cittadini, che nel loro agire quotidiano sono chiamati ad un contributo egualmente prezioso per la civile convivenza e il progresso della comunità nazionale e internazionale.” (Sergio Mattarella, Messaggio sulla Strage di Nassiriya, 2019).

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