Premiata l’Associazione “Il Bucaneve” alla XXXI^ edizione Premio Alata Solertia

Nella prestigiosa location dell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, si è svolta la cerimonia di consegna delle pergamene del Premio “Alata Solertia”, istituito per onorare la limpidissima memoria del servo di Dio prof. Giorgio La Pira. Nel corso della manifestazione, alla quale ha presenziato una folta rappresentanza di cittadini e di appartenenti alle forze dell’ordine, nonché i magistrati: dott.ssa Alessia Giorgianni Sostituto P.M. Procura di Messina, dott.ssa Ornella Pastore Presidente Collegio Penale del Tribunale di Reggio Calabria, dott.ssa Katia Mangano Consigliere della Corte d’Appello di Reggio Calabria e la dott.ssa Anna Tortorella Giudice presso il Tribunale di Messina, si è proceduto al conferimento delle testimonianze edizione 2014 a diverse personalità, che hanno operato durante l’anno con grande spirito di sacrificio e di attaccamento allo Stato e alla cittadinanza intera.

Il XXXI Premio Alata Solertia è stato assegnato anche all’Associazione “Il Bucaneve” con la seguente motivazione, (per esigenze di spazio si cita l’inizio e la fine): Alla generosissima Associazione Il Bucaneve, oggi questo nucleo di benefattori dell’infanzia, riuniti sotto l’egida di una spiccata vocazione filantropica, costituisce un raro esempio riscontrabile solo nei racconti del libro “Cuore“. Al benemerito sodalizio del Bucaneve, il tributo della società civile, con il premio “Alata Solertia”. Il premio è stato consegnato dalla prof.ssa Adriana Ferlazzo alla Vicepresidente Maria Teresa Taviano.
Ecco una breve presentazione dell’Associazione: “Il Bucaneve” presieduta da Carla Fortino si occupa di sostenere nella città dello Stretto, le famiglie con bambini nati prima del tempo o con gravi patologie, ricoverati nel reparto di Patologia e Terapia Intensiva neonatale del dipartimento materno-infantile del Policlinico Universitario G. Martino di Messina. Il gruppo di volontari gestisce in sinergia con il Policlinico Universitario peloritano, una casa di accoglienza dotata di quattro appartamenti, allestiti all’interno della struttura sanitaria e destinati ad aiutare le famiglie bisognose dei nati prematuri. L’incontro è servito anche a ricordare attraverso la memoria di illustri cittadini dediti alla missione del bene comune, l’opera del prof. Aldo Ferlazzo, del dott. Giuseppe Pastore, del prof. Francesco Salmeri, del dott. Giovanni Mangano, del cav. Bartolo Buttà, i quali hanno offerto, nel silenzio dei loro ruoli, una meravigliosa pagina di filantropia elevata al massimo dell’impegno civile.

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