Siria, raid con sospetto uso di gas ad Idlib. Tra le vittime anche bambini

Unicef:''L’Umanità è morta''. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha convocato una riunione di emergenza al Palazzo di Vetro

In Siria un attacco chimico ha provocato almeno 58 morti tra cui 11  bambini e  170 i feriti. E’ il tragico bilancio di un raid aereo che ha diffuso gas tossici sulla città contro Khan Sheikhun, città siriana della provincia di Idlib, controllata dai ribelli.Lo ha riferito l’Osdh, l’Osservatorio siriano dei diritti umani. Sarebbe stato utilizzato il cloro o il sarin che sta causando problemi respiratori, svenimento, vomito e bava alla bocca. Gli ospedali della regione hanno superato il limite dell’accoglienza perché già saturi dopo i ricoveri a seguito delle incursioni della settimana scorsa, da parte delle aviazioni alleate siriana e russa. La Casa Bianca attribuisce  l’attacco ‘’odioso e riprorevole’’ di oggi al governo di Damasco. ”E’ una realtà politica, secondo Trump, escludendo un cambio di regime in Siria. Tutta colpa delle politiche di Obama, che nel 2012  affermò che avrebbe stabilito contro l’uso delle armi chimiche una linea rossa in Siria, ma poi non agì”,secondo quanto riferito dal portavoce Sean Spicer nel suo briefing quotidiano con i media.

 Damasco però  nega  categoricamente qualsiasi coinvolgimento  nell’attacco chimico sulla città sotto controllo dei ribelli, e secondo un comunicato diffuso dall’agenzia di Stato siriana, il comando dell’esercito governativo accuserebbe i ‘’gruppi terroristici di essere responsabili di aver utilizzato sostanze chimiche senza preoccuparsi di vite innocenti’’.

 Il Consiglio di sicurezza dell’Onu, mercoledì  mattina alle 10, ha convocato una riunione di emergenza sull’attacco al Palazzo di Vetro.

Anche  la Mogherini contro Assad per il sospetto attacco chimico a Khan Sheikhun. L’Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza,a margine di una conferenza Ue- Onu su un eventuale post conflitto siriano,  ha detto oggi alla stampa insieme all’inviato speciale dell’Onu per la Siria, Staffan de Mistura “Atto orribile, l’impunità non è un’opzione… Il regime di Bashar al Assad ha la “responsabilità principale” ..Oggi la notizia è tremenda”. Chiunque ne sia responsabile deve risponderne “ha aggiunto Federica Mogherini.

‘’L’Umanità è morta’’ ha dichiarato Andrea Iacomini, portavoce in Italia dell’Unicef, in una  intervista  all’Ansa “La comunità internazionale, dopo sei anni di inferno, deve porre fine a questo calvario. Non ci sono figli di Assad e dei ribelli, sono tutti vittime di una guerra che non hanno voluto’’. Nel condannare l’uso di armi di distruzione di massa contro la popolazione siriana e nel chiedere che vengano individuati i responsabili,  l’Italia domani sarà in prima linea al Consiglio di sicurezza dell’Onu nella riunione d’urgenza, richiesta da Francia e Gb, ed alla Conferenza di Bruxelles sulla Siria. Lo ha affermato  il ministro degli Esteri, Angelino Alfano.  

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