USPI Editoria: Banche dati online, IVA agevolata al 4%

Il parere dell'Agenzia delle Entrate: tra i «giornali, notiziari quotidiani, dispacci dell’ agenzie di stampa, libri e periodici» sono comprese tutte le pubblicazioni identificate da codice ISBN o ISSN e veicolate attraverso qualsiasi supporto fisico o tramite mezzi di comunicazione elettronica

ROMA – L’USPI Unione Stampa Periodica Italiana informa, che con la risoluzione 120/E/2017 del  28/09/2017, emanata in risposta ad un interpello, l’Agenzia delle Entrate ha espresso il parere sull’estensione che la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (c.d. Legge di Stabilità 2015) ha dato alla tabella A, parte II, numero 18), allegata al DPR 633/1972, ricomprendendo tra i «giornali, notiziari quotidiani, dispacci dell’ agenzie di stampa, libri e periodici», tutte le pubblicazioni identificate da codice ISBN o ISSN e veicolate attraverso qualsiasi supporto fisico o tramite mezzi di comunicazione elettronica.

Nello specifico, recependo anche la tesi più volte sostenuta dall’USPI nei confronti della stessa Agenzia, la Direzione Centrale Normativa ha chiarito che l’aliquota Iva al 4% è pure applicabile alle operazioni di messa a disposizione on line dei prodotti editoriali anche nel caso in cui tali prodotti siano offerti da parte di una banca dati online, che prevede altresì una serie di servizi aggiuntivi – tra cui, ad esempio, la possibilità di scaricare alcuni articoli in formato pdf o di leggere l’abstract.

Sul sito www.uspi.it è pubblicato il testo della Risoluzione 120/E/2017.

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