DIREL, Riforma della PA e recovery fund: il Sindacato protagonista di cambiamento e innovazione

Mario Sette Segretario generale della DIREL Federazione Nazionale Dirigenti degli Enti Pubblici Locali sottolinea l'urgenza di una riforma della Pubblica Amministrazione con una dirigenza stabile e di qualità. Un'azione prioritaria sindacali al centro del confronto con la parte politica e negoziale. Sul sito della DIREL gli appuntamenti formativi

Roma, febbraio 2021 – A chiusura della tornata contrattuale del CCNL Contratto collettivo nazionale di lavoro Dirigenti e Segretari comunali 2018/2020 ’Pronti per l’avvio della contrattazione decentrata in tutti i nostri Enti, auspicando l’inizio delle trattative per il prossimo CCNL 2019/2021, condividiamo la necessità di una riforma della PA e siamo pronti a presentare le nostre proposte. E’ necessaria una svolta, per facilitare la fondamentale attività dei dirigenti e quadri amministrativi, in un contesto di implementazione degli organici del personale e di semplificazione normativa” a dichiararlo Mario Sette, Segretario Generale DIREL  Federazione Nazionale Dirigenti degli Enti Pubblici Locali e Segretario Generale aggiunto della FEDIRETS, nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano ‘’La Repubblica’’.  

Siglato al termine di una trattativa condotta interamente in videoconferenza, il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro per il triennio 2016-2018 per i Dirigenti delle Regioni ed Autonomie locali, per i Dirigenti amministrativi, tecnici e professionali del SSN e per i Segretari comunali e provinciali che giunge con ritardo e in tempo di emergenza epidemiologica da Coronavirus è stato sottoscritto Il 17 dicembre 2020 da Aran Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e sindacati rappresentativi, dopo l’acquisizione della certificazione dei costi contrattuali da parte della Corte dei Conti e la stipula definitiva.

‘’Le Proposte per la riforma della Pubblica Amministrazione e per una dirigenza stabile e di qualità sono al centro delle strategie sindacali della DIREL e saranno in linea con la nostra storia e con il nuovo modello di sindacato che vogliamo realizzare – ha sottolineato il Segretario generale Mario Sette che rivolgendosi agli iscritti la sigla sindacale ha indicato la promozione di prossimi appuntamenti di aggiornamento e di confronto sulle tematiche di maggior interesse e sulle principali novità normative.

A questo riguardo la DIREL (organismo sindacale unitario indipendente, apolitico ed apartitico, con sede in Roma al quale possono dirigenti e funzionari direttivi, in servizio e in quiescenza) ha reso disponibili sul sito Ufficiale www.direl.net gli eventi del Secondo Ciclo di Webinar formativi e videoregistrazioni dei seminari già svolti il 3 febbraio “L’abuso d’ufficioed il 17 febbraio “Presentazione della proposta di CCDI”.

Per ricevere le credenziali di accesso alle registrazioni è sufficiente inviare una email a formazione@direl.net

Contesto

Il nuovo testo del Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dell’Area delle Funzioni Locali per il triennio 2016-2018.prevede una parte comune e tre Sezioni speciali dedicate alle tre categorie di Dirigenti destinatari, la parte comune regola istituti applicabili a tutte le tre categorie di dirigenti ed è improntata ad alcune linee-guida fondamentali: a) revisione delle previgenti normative per adeguarle alle innovazioni legislative succedutesi nel decennio di assenza di rinnovi contrattuali con particolare riferimento, tra l’altro, alla disciplina delle relazioni sindacali ed alla materia disciplinare; b) armonizzazione degli istituti normativi del c.d. “pacchetto sociale” ( congedi, ferie solidali, etc.) già inseriti nei contratti di comparto e delle aree dirigenziali di questa tornata; c) “manutenzione” di alcuni istituti che sono stati adeguati alle esigenze interpretative riscontrate nel tempo: questa tendenza è stata seguita anche nella disciplina delle tre sezioni speciali.

Il nuovo testo contrattuale regola in modo esaustivo i principali istituti contrattuali, molti dei quali adeguati ai numerosi interventi legislativi che si sono susseguiti negli ultimi anni. In particolare, è stata riformulata in modo completo la parte che riguarda le relazioni sindacali, anche partecipative, con una regolazione semplificata ed unitaria della materia. Si è proceduto anche all’attualizzazione ed alla riscrittura, in armonia con le nuove norme di legge, delle disposizioni concernenti la responsabilità disciplinare. Sono state, infine, ampliate ed innovate alcune tutele, ad esempio quelle concernenti le gravi patologie che necessitano di terapie salvavita, le misure in favore delle donne vittime di violenza, le ferie e i riposi solidali per i dirigenti che debbano assistere figli minori bisognosi di cure.

Il contratto si qualifica anche per l’attenzione riservata alla specialità di questa dirigenza, manifestatasi in modo più evidente nel nuovo sistema degli incarichi, volto a valorizzare la carriera dirigenziale, anche professionale, e nel relativo sistema di verifica e valutazione.

Sotto il profilo economico, In CCNL riconosce incrementi a regime del 3,48%, distribuiti in modo equilibrato per la rivalutazione della parte fissa della retribuzione e delle risorse utilizzate in sede locale per la remunerazione delle condizioni di lavoro, dei risultati raggiunti e degli incarichi dirigenziali. In tale ambito, è stata operata una rivalutazione degli stipendi tabellari a regime di 125 Euro mese per tredici mensilità a cui si aggiungono gli ulteriori incrementi che hanno interessato la parte accessoria del salario.

In attuazione del mandato negoziale ricevuto, il contratto realizza, infine, una ridefinizione strutturale del sistema dei fondi delle due distinte sezioni della dirigenza semplificandone le modalità di costituzione ed utilizzo e, per quanto riguarda la sezione dei Segretari Comunali e Provinciali, introduce  una parziale rivisitazione del trattamento giuridico ed economico del personale destinatario con alcuni interventi finalizzati  a rendere più omogenea  la disciplina dei Segretari a quella del restante personale dell’Area   delle Funzioni Locali.   (fonte aranagenzia.it)

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