Palermo, al Palazzo dei Normanni premiati i vincitori de “L’Approdo Narrativo” 2026

La seconda edizione del concorso letterario ha celebrato poesia e narrativa nella Sala Piersanti Mattarella. Riconoscimenti ai migliori autori, premi speciali e menzioni di merito per opere capaci di raccontare emozioni, memoria e valori umani.

di Gian Piero Corso

PALERMO 26 ottobre 2026 – (gpc) La letteratura torna protagonista al Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, dove sabato 24 ottobre, nella prestigiosa Sala Piersanti Mattarella, si è svolta la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso letterario “L’Approdo Narrativo”, nell’ambito del progetto culturale Mondello Aurea Maris, promosso dall’Associazione Culturale RigatonIdea.

Una manifestazione dedicata alla valorizzazione della scrittura e della creatività letteraria, che ha offerto agli autori l’opportunità di confrontarsi attraverso due sezioni, Poesia e Racconto breve, dando voce a sensibilità, esperienze e differenti linguaggi espressivi.

L’iniziativa, realizzata con la compartecipazione della Presidenza della Regione Siciliana e della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha ricevuto anche il patrocinio morale e culturale del Comune di Palermo e di WikiPoesia.

I vincitori della sezione Racconto breve

Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Francesco Grasso, con il racconto Prima di Hormutz, un’opera capace di intrecciare storia e memoria, dramma e ironia, restituendo dignità e umanità a una vicenda segnata dalla guerra e dalla solidarietà.

Al secondo posto si è classificata Manuela Basilea, con Un’estate qualunque, racconto nel quale il dolore della perdita, la memoria e il desiderio di rinascita si fondono in una narrazione intensa ed evocativa.

Il terzo posto è andato a Margherita Schimmenti, autrice di Cosmo e Maria: un amore fenomenale!, apprezzato per l’originale intreccio di amore, filosofia e conflitto interiore.

I vincitori della sezione Poesia

Per la sezione Poesia il primo premio è stato assegnato a Pietro Catalano, autore de L’ultima solitudine, una composizione che rievoca la sofferenza e il dramma umano vissuti durante la pandemia da Covid-19, attraverso lo sguardo e le emozioni di un malato terminale.

Al secondo posto si è classificato Gioacchino Eduardo Lazzara, con Il respiro della riva, poesia che intreccia memoria, natura e trascorrere del tempo.

Il terzo posto è stato conquistato da Giovanna Cammarata, con Profumo di Posidonia, un componimento nel quale il mare diventa immagine di purificazione, rinascita e meditazione.

Il Premio speciale “Mario Miserendino”

Particolare rilievo ha assunto l’assegnazione del Premio speciale “Mario Miserendino”, conferito a due opere distintesi per sensibilità e profondità dei contenuti.

Per la sezione Racconto breve il riconoscimento è andato a Maria Cristina Codecasa Conti, con Cuore di pane, un racconto dedicato al mondo giovanile, alle fragilità nascoste e al valore della solidarietà.

Per la sezione Poesia è stata premiata Maria Giovanna Sergi, con L’estate che resta, una lirica che celebra l’infanzia, i legami tra generazioni e la forza degli affetti capaci di superare anche l’assenza.

Le menzioni di merito

Nel corso della cerimonia sono state attribuite anche cinque menzioni di merito.

Per la sezione Racconto breve sono stati premiati Antonio Alaimo, con Quattrosettembre, racconto che restituisce il significato umano e spirituale del pellegrinaggio a Monte Pellegrino; Maria Di Frisco, con Il corsetto di raso rosso, ambientato nella Palermo del 1578; e Simona Gaudesi, con Il bus della vita, una narrazione ironica e coinvolgente sul percorso di crescita di un giovane.

Per la sezione Poesia le menzioni sono state assegnate a Cetti Perrone, per una composizione apprezzata per la capacità di trasformare inquietudine e dolore in armonia attraverso le immagini della natura, e a Roberta Strano, con Berlim, opera che intreccia memoria storica, atmosfere berlinesi e sentimenti.

Le giurie e l’antologia dei finalisti

La sezione Racconto breve è stata curata dal giornalista ed editore Carlo Guidotti, affiancato dai giurati Gian Piero Corso, Anna Maria Caruana e Arturo Caissut.

La sezione Poesia, affidata al poeta e giornalista culturale Antonino Schiera, ha visto la partecipazione in giuria di Gian Carlo Lisi, Lucia Rizzo e Ornella Maggio.

Il Premio speciale “Mario Miserendino” è stato invece affidato alla valutazione di Denise Catalano, giudice unica delegata dall’associazione organizzatrice.

A testimonianza del valore culturale dell’iniziativa è stata realizzata anche l’antologia L’Approdo Narrativo 2026, pubblicata da Edizioni Ex Libris, che raccoglie le opere selezionate delle due sezioni, insieme ai testi premiati e alle menzioni di merito.

Il volume, curato da Ninni Ricotta, rappresenta un’ulteriore opportunità di diffusione e valorizzazione del lavoro degli autori.

La seconda edizione de “L’Approdo Narrativo” conferma così l’importanza dei concorsi letterari come luoghi di incontro e promozione culturale, nei quali la parola scritta diventa strumento di dialogo, memoria e condivisione. Un appuntamento che, dalla cornice istituzionale del Palazzo dei Normanni, rilancia il ruolo della letteratura nella vita culturale della Sicilia e non soltanto. (GPC)

Apertura al link: https://www.rigatonidea.it/lapprodonarrativo/edizione_2026.html

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