Politica di concorrenza: la Commissione europea pubblica la relazione 2020

Il testo integrale della relazione e il documento di lavoro dei servizi della Commissione UE
WCENTER 0XMKBCPMJM epa03430299 EU flags wave outside the EU Commission headquarters in Brussels, Belgium, 12 Ocotober 2012. The European Union was awarded the Nobel Peace Prize 2012 earlier the same day. The EU and its forerunners have for 'over six decades contributed to the advancement of peace and reconciliation, democracy and human rights in Europe,' the Norwegian Nobel Committee citation said 12 October. European Council President Herman van Rompuy said that the Nobel Peace Prize was a recognition of the EU's work as a peacemaker in Europe. EPA/OLIVIER HOSLET

Bruxelles, 7 luglio 2021 – La Commissione europea ha pubblicato oggi una relazione sulla politica di concorrenza per il 2020, che presenta le principali iniziative strategiche e legislative intraprese lo scorso anno e una serie di decisioni adottate.

Nel 2020 la politica di concorrenza dell’UE ha contribuito in modo significativo all’impegno della Commissione volto a rispondere alla pandemia di coronavirus, in termini sia di emergenza sanitaria sia di impatto sui mezzi di sussistenza dei cittadini. Il quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, adottato all’inizio della crisi, ha consentito agli Stati membri di avvalersi della piena flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato per sostenere l’economia nel contesto della pandemia.

Per quanto concerne l’antitrust, la Commissione ha pubblicato una comunicazione che fornisce orientamenti alle imprese che collaborano a progetti volti ad affrontare le carenze di forniture di prodotti e servizi essenziali connessi al coronavirus, quali medicinali e attrezzature mediche. Inoltre, nonostante le sfide poste dalle mutate condizioni di lavoro, nel 2020 la Commissione ha adottato diverse decisioni in questo settore, tra cui 3 decisioni relative a cartelli e 5 decisioni antitrust. Ha inoltre avviato un’indagine antitrust nel settore dell’internet delle cose (IoT) per i prodotti e i servizi destinati ai consumatori nell’Unione europea.

Nell’ambito del controllo delle concentrazioni, la Commissione ha adottato oltre 350 decisioni ed è intervenuta in 18 casi (di cui 13 concentrazioni autorizzate a fronte di impegni nella prima fase e 3 autorizzate dopo una seconda fase a condizione che venissero adottate misure correttive).

La Commissione ha inoltre adottato una proposta di legge sui mercati digitali per affrontare le conseguenze negative derivanti da determinati comportamenti delle piattaforme che hanno assunto il ruolo di controllori dell’accesso al mercato digitale e ha pubblicato un libro bianco per sviluppare strumenti e politiche per affrontare meglio gli effetti distorsivi delle sovvenzioni estere nel mercato interno.

Il testo integrale della relazione e il documento di lavoro dei servizi della Commissione che l’accompagna sono disponibili qui.

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