Time for Action per ripartire in Europa: l’esordio a Primavera del nuovo libro di Enzo Farinella

Il nuovo volume dello studioso di Monachesimo irlandese racconta l’indissolubile fil rouge culturale tra Irlanda e Italia scandito da amicizia, solidarietà e fraternità. La centralità della formazione dei giovani in Irlanda e in Europa al primo posto del lavoro missionario. Le Scuole d’Irlanda, origine e impulso per la Sorbona e le prestigiose Università europee di Pavia, Praga, Vienna, Salisburgo e del rinascimentale “Ratio Studiorum''. L’Irlanda dei Santi medievali, Paese catalizzatore per l’evoluzione di nuove comunità d’apprendimento, di città “smart” e accademie di ricerca nella rinnovata Europa post-covid…….

Dublino, 29 aprile 2021 – Un messaggio di speranza e amore per i nostri giorni ci giunge dai monaci medievali irlandesi. La loro azione nell’Europa devastata da decadenza di valori morali, caos subito dopo il crollo dell’Impero Romano e da successive invasioni barbariche, ha portato una nuova primavera culturale e religiosa.   

Irlanda, isole Skellig

Pace, giustizia, uguaglianza e solidarietà furono al centro del loro messaggio rivoluzionario. Rileggerli può aiutarci a ricostruire l’Europa odierna.

Enzo Farinella, profondo studioso di Monachesimo irlandese e dei legami storici, culturali e artistici tra Irlanda e Italia, esordisce a Primavera con un nuovo libro: Time for Action, pubblicato da Amazon con capitoli sulle “scuole medievali irlandesi” e la loro presena in Europa.

Irlanda e Italia unite da un fil rouge indissolubile per la Storia europea.  Chiediamo al professor Enzo Farinella di sintetizzare i passaggi più salienti dei legami tra i due Paesi, di scandirne fasi, epoche e personaggi..

’Paolo Serpi, Ambasciatore ialiano in Irlanda, di questi legami ha citato  Dante: ne celebriamo quest’anno il 700* anniversario della morte,  la cui “Divina Commedia” riproduce visioni dell’aldilà, descritte secoli prima dagli irlandesi Fursey, Adomnán e Marcus

Cristoforo Colombo, che salpò da Galway nel suo viaggio di scoperta del Nuovo Mondo; Guglielmo Marconi dalle radici profonde nel suolo irlandese – sua madre e sua moglie erano irlandesi -, e le cui prime trasmissini-radio transatlantiche avvennero da Valencia Island; Carlo M. Bianconi, che organizzò il sistema dei trasporti irlandesi e altri tra i protagonisti italiani in questo nuovo libro.

Ed ancora St. Colombano di Bobbio, “Il Santo Patrono di coloro che vogliono costruire un’Europa Unita” secondo Robert Schuman, uno dei fondatori della nuova Europa insieme a una folta schiera di monaci irlandesi guidano la lunga catena d’amicizia tra Italia e Irlanda.

‘’Time for Action’’ apre a nuovi approfondimenti, quali?

‘’Secondo Colm Ó Floinn, Ambasciatore irlandese a Roma, il libro offre un “contributo necessario allo studio storico, culturale e religioso” tra le due nazioni, citando i lavori di Wiliam B. Yeats, J. Joyce e R. Mallett.

Italiani ed irlandesi che vivono negli USA, Canada, Australia ed Europa leggeranno questo libro con orgoglio rivivendo legami storico-culturali.

In Time for Action – si parla anche dei gemellaggi tra le due nazioni, che coinvolgono già 34 cittadine e di particolari momenti emotivi in cui si sottolinea la “pietas” e l’amore degli irlandesi verso gli italiani, quali:

  • L’eccidio di circa 700 soldati italiani, quando nel 1580 sono accorsi, dietro richiesta di Papa Gregorio XIII, in difesa degli irlandesi, soggiogati dalle severe e inumane Leggi Penali inglesi.
  • Il Battaglione di S. Patrizio: 1.400 irlandesi accorsero nel 1860 all’appello di Pio VII contro le forze unitarie di Garibaldi.
Arando Star
  • La vicenda tragica dei 446 italiani civili dell’Arandora Star, silurati nell’Atlantico nel 1940. Ventinove corpi sono stati raccolti sulle coste irlandesi delle Contee di Mayo, Sligo e Fermanagh.
  • La loro dignitosa sepoltura e quella di 34 vittime del DC8 Alitalia schiantatosi, nel 1960, sui campi di Clonloghan vicino Shannon.

Amicizia, solidarietà e fraternità italo-irlandese sono centrali nel libro.  

Ma è la formazione dei giovani in Irlanda e nel continente che figura al primo posto nel lavoro missionario di questi intrepidi monaci. Quali gli studi più performanti rivolti agli studenti irlandesi del tempo?

‘’Nelle scuole irlandesi si studiava: Latino, Greco, Matematica, Grammatica, Retorica, Storia, Filosofia, Logica, Geometria, Fisica, Astronomia; Medicina e Lavorazione del metallo che istoriava calici, campane e altri suppellettili come  le „Cumdachs”, casse elaborate dove conservare manoscritti preziosi, Scultura che trovava espressione in “high crosses” dove venivano rappresentate scene della vita di Cristo.  

Esegesi bibblica e Sacra Scrittura erano le materie principali. Anche la Musica era privilegiata, per la quale il monastero di S. Gallen in Svizzera, è divenuto la “meraviglia dell’Europa” in quegli anni lontani.

Re, principi, nobili hanno affollato le scuole irlandesi.

Il Re Alfredo d’Inghilterra, studiò in una di queste e invitò Sweeny di Clonmacnoise, “dottore peritissimo degli Scoti”, nel 891, per aiutarlo, insieme ad altri saggi irlandesi mella fondazione dell’Università di Oxford, sull’esempio delle allora famose scuole irlandesi.

Re Oswald, Oswiu, fratello di Oswald e Aldfrith, figlio di  Oswiu, tutti e tre della Northumbria e il Monarca francese Dagobert II, hanno studiato in esse.

Dal volume emerge quanto l’origine di prestigiose Università europee abbia tratto molti aspetti caratterizzanti dalla cultura profusa delle scuole irlandesi ….

‘’L’origine delle future università europee quali La Sorbona e quelle di Pavia, Praga, Vienna, Salisburgo e anche la rinascimentale (1599) “Ratio atque Institutio Studiorum Societatis Iesu” si trovano in esse.

Aldhelm, uno storico inglese si lamentò che molti giovani preferivano l’Irlanda all’Inghilterra per i loro studi. “Perchè l’Irlanda attira  flotte di giovani, come se fosse un privilegio andarvi”?

Sappiamo da documenti che una scuola o monastero ospitava circa 100 giovani. Ma tale cifra raggiunse i 3,000 nel VII secolo per i monasteri di Clonard e Bangor.

La maggior parte frequentava corsi di 7 anni. Quanti aspiravano però a mete più prestigiose vi si fermavano 12 anni.

Dal VI al XII secolo, l’Irlanda si distinse per le sue scuole come faro di civiltà sul suo suolo e in Italia, Austria, Svizzera, Germania, Francia, Benelux, Inghilterra, Scozia e altre nazioni, portando la fiaccola della civiltà e la luce della cristianità, pro amore Dei.

Il suo contributo all’Europa è incalcolabile.

L’Irlanda di questi intrepidi Santi medievali potrebbe e dovrebbe divenire l’elemento catalizzatore per l’evoluzione di nuove comunità d’apprendimento, di laboratori socio-economici, di città “smart” e accademie di ricerca nella rinnovata Europa del post-covid’’.

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Time for Action

Copertina creata dal pittore Pietro De Seta con la supervisione tecnica del gruppo ungherese: Wecapturethemoments di Pehi Dorka e Trombitas Gergely.

Il libro stato pubblicato da Amazon Kindle.

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Autore: Biografia

Enzo Farinella, nato a Gangi in provincia di Palermo, già docente di Antropologia filosofica in varie Università di Dublino, studioso di monachesimo irlandese in Europa, scrittore, giornalista corrispondente per ANSA  e Radio Vaticana dall’Irlanda, dove vive da 50 anni. 

Per 20 anni Addetto Culturale presso l’Istituto Italiano di Cultura a  Dublino, in atto fondatore e direttore del Centro Culturale “Casa Italia” della capitale irlandese, organismo diretto agli scambi culturali Italia – Irlanda. Priore d’Irlanda per l’Ordine Capitolare  dei Cavalieri della Concordia, referente a Dublino dell’Associazione di Volontariato: I Cittadini contro le mafie e la corruzione.

Biografia completa https://www.paeseitaliapress.it/album_18_Enzo-Farinella-biografia.html

www.enzofarinella.com

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