Clima. La Commissione UE accoglie accordo provvisorio sul Green Deal europeo

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen : "Sono felice di questo accordo raggiunto..Il nostro impegno politico di diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050 è ora anche un impegno giuridico.
European Commission President Ursula von der Leyen gives a press conference following the inaugural meeting of the college of commissioners, on December 4, 2019 at the European commission headquarters in Brussels. (Photo by Kenzo TRIBOUILLARD / AFP)

Bruxelles, 21 aprile 2021 – La Commissione accoglie con favore l’accordo provvisorio odierno tra i colegislatori sulla legge europea sul clima. Elemento fondamentale del Green Deal europeo, la legge europea sul clima sancisce l’impegno dell’UE a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e l’obiettivo intermedio di ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. L’accordo della legge europea sul clima è una pietra miliare per la Commissione von der Leyen, in quanto tiene fede a uno degli impegni annunciati negli orientamenti politici della Presidente nel luglio 2019.

La Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Sono felice di questo accordo raggiunto su un elemento essenziale del Green Deal europeo. Il nostro impegno politico di diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050 è ora anche un impegno giuridico. La legge sul clima pone l’UE su un percorso verde per un’intera generazione, è l’impegno solenne preso con i nostri figli e nipoti.”

Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo responsabile per il Green Deal europeo, ha aggiunto: “Questa è una tappa storica per l’UE. Abbiamo raggiunto un accordo ambizioso che iscrive l’obiettivo della neutralità climatica in una legislazione vincolante che sarà nostra guida nelle politiche per i prossimi 30 anni. La legge sul clima darà forma alla ripresa verde dell’UE e assicurerà una transizione verde socialmente equa. L’accordo di oggi rafforza la nostra posizione mondiale di preminenza nella lotta alla crisi climatica. Quando i leader mondiali si riuniranno in occasione della Giornata della Terra, l’UE porterà questa buona notizia al tavolo dei negoziati, e auspichiamo che ispiri i nostri partner internazionali. Oggi è un giorno felice per i nostri cittadini e per il pianeta.”

Oltre all’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050, l’accordo odierno rafforza il quadro d’azione europeo per il clima grazie agli elementi seguenti:

  • un ambizioso obiettivo climatico per il 2030: ridurre le emissioni nette di almeno il 55 % rispetto al 1990 precisando il contributo delle riduzioni e degli assorbimenti delle emissioni;
  • il riconoscimento della necessità di rafforzare il pozzo di assorbimento del carbonio dell’UE attraverso un regolamento LULUCF più ambizioso, sul quale la Commissione presenterà proposte nel giugno 2021;
  • il processo di definizione dell’obiettivo climatico per il 2040, tenendo conto del bilancio indicativo per i gas a effetto serra sul periodo 2030-2050 che sarà pubblicato dalla Commissione;
  • un impegno sulle emissioni negative dopo il 2050;
  • l’istituzione di un comitato scientifico consultivo europeo sui cambiamenti climatici che formulerà pareri scientifici indipendenti;
  • disposizioni più rigorose sull’adattamento ai cambiamenti climatici;
  • una forte coerenza tra le politiche dell’Unione e l’obiettivo della neutralità climatica;
  • l’impegno di avviare un dialogo con i vari settori per elaborare tabelle di marcia settoriali che indichino il percorso verso la neutralità climatica nei diversi comparti dell’economia.

Contesto

La Commissione ha presentato la proposta di legge europea sul clima il 4 marzo 2020. Una volta approvato formalmente da Parlamento e Consiglio l’accordo odierno, la legge europea sul clima sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione ed entrerà in vigore.

Per ulteriori informazioni

Legge europea sul clima

Il Green Deal europeo

La Commissaria Johansson in Croazia e in Slovenia in vista della presidenza slovena del Consiglio dell’Unione europea

Domani la Commissaria per gli Affari interni, Ylva Johansson, si recherà a Lubiana, Slovenia, in preparazione della prossima presidenza slovena del Consiglio dell’Unione europea. La Commissaria incontrerà il Ministro dell’Interno, Aleš Hojs, il Ministro degli Affari esteri, Anže Logar, e membri dell’Assemblea nazionale slovena.

La Commissaria discuterà con la presidenza slovena entrante le priorità fondamentali nel settore degli affari interni, quali la prossima strategia per il futuro di Schengen, il nuovo patto sulla migrazione e l’asilo e la sicurezza interna europea, compresi il programma di lotta al terrorismo e la strategia dell’UE per contrastare la criminalità organizzata.

A margine, la Commissaria Johansson incontrerà anche il presidente del consiglio di amministrazione di Frontex, Marko Gašperlin, per discutere dell’attuazione del regolamento relativo alla guardia di frontiera e costiera europea e della governance dell’agenzia.

Venerdì la Commissaria si recherà in Croazia per un incontro a Zagabria con il Primo ministro, Andrej Plenković, e il Vice Primo ministro e Ministro dell’Interno, Davor Božinović, per discutere di Schengen e della gestione della migrazione.

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