Vertice Renzi Merkel e Hollande lunedì nell’isola di Ventotene

In agenda gli scenari di crisi internazionali e l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea

Immagine: Matteo Renzi, Angela Merkel e Francois Hollande

 

di Redazione 

 

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha scambiato, mercoledì 17 agosto, intese telefoniche con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande per la messa a punto tecnica del vertice di Ventotene in agenda lunedì prossimo e il giro d'orizzonte sugli scenari di crisi internazionali – Libia e Siria in primis – nonché sulla situazione economica europea. Il vertice tra Germania, Francia e Italia dovrà anche stabilire come comportarsi con Londra dopo il referendum sulla Brexit. Renzi, la Merkel e Hollande si incontreranno domenica 21 agosto a Napoli dove ceneranno e trascorreranno la notte prima di imbarcarsi sugli elicotteri che li condurranno a Ventotene,

É significativo che il luogo dove Altiero Spinelli lanciò il suo Manifesto che gettò le basi dell’Unione europea, sia anche quello dove ora si deciderà come gestire la fuoriuscita di uno dei suoi Stati. Le incognite che l'Unione ha davanti non sono poche. Se il nuovo premier britannico, Theresa May, ha già fatto sapere di non avere nessuna fretta di abbandonare l'Unione, è anche vero che a Bruxelles si deve pianificare il dopo-Uk.

In particolare Renzi, Hollande e Merkel dovranno decidere come comportarsi con le prevedibili richieste britanniche. Continuare a commerciare con l'Europa come se Londra fosse ancora all'interno dell'Unione. Avere la massima discrezionalità nel decidere chi entra in Gran Bretagna. E avere la possibilità di fare banking nel Vecchio continente all'interno dell’attuale quadro regolamentare.

I premier di Italia, Francia e Germania dovranno decidere come rispondere a queste e ad altre richieste. Ma per l'Italia c'é una buona notizia. Dopo l'incontro di giugno Renzi fa ormai parte del nuovo asse di ferro che si è creato in Europa e che mette assieme i tre grandi Paesi fondatori dell'Unione. Un riconoscimento importante dato al nostro paese che Renzi cercherá di far valere anche sul piano bancario (vedi caso Mps) e che sancisce l'inadeguatezza del presidente francese Hollande.

 

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