Boris Johnson farneticante paragone: UE come Adolf Hitler

L'ex sindaco di Londra favorevole alla Brexit sostenuto dall'euroscettico Nigel Farag - Gli europeisti: Johnson

di Redazione

 

Londra – Boris Johnson ex sindaco conservatore di Londra, assimila l'UE ad Adolf Hitler. Johnson si sta battendo strenuamente per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, ovvero a favore della Brexit.  Al Sunday Telegraph, in una intervista  ha dichiarato che la politica europea e le stituzioni di Bruxelles cercano di assoggettare  l’Europa ad “un’unica autorità”. In passato soggetti come “Napoleone, Hitler e altri ci hanno provato ed è finita tragicamente. L’Ue rappresenta un tentativo di fare lo stesso con metodi diversi”, ha aggiunto Johnson.

La Brexit per Johnson è l'unica strada percorribile per la Gran Bretagna e vede l'Ue come il peggiore dei mali possibili per il suo Paese. Accusa la Germania di avere distrutto con la sua rigida politica economica, la Grecia e di aver rilevato l'Italia.

Le parole di Johnson hanno fatto il giro del mondo, ma nel Regno Unito hanno nettamente trovato d'accordo gli estremisti euroscettici, come Nigel Farag. Il leader del partito antieuropeista britannico Ukip, che ha reso subito noto che se sarà la Brexit a uscire vincitrice al referendum del 23 giugno prossimo, sosterrà fortemente l'ex sindaco di Londra a diventare il premier  britannico. Nigel sta lavorando in questa direzione, e per Johnson diventare primo ministro del Regno Unito, al posto di David Cameron, è molto allettante. Sta impiegando tutte le energie  per il fallimento del referendum a favore della Brexit. Per la quale Cameron al solo pensiero, trema. 

Gli europeisti tal canto loro, considerano "un gioco davvero sporco" nel periodo più buio della storia europea, il comportamento dell'ex sindaco di Londra, considerato senza giudizio, per le sue isteriche affermazionidall'ex ministro laburista Yvette Cooper.  

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