Obama si impegna con la Merkel nel sostenere la crisi dei migranti

Schengen sarà sospeso se la macchina messa a punto dall'UE non funzionerà

Promessa del presidente Barack Obama alla cancelliera Angela Merkel per fronteggiare la crisi dei rifugiati. Stefen Selbert, portavoce sel governo tedesco ha riferito della telefonata del presidente degli Stati Uniti alla Merkel, sulla base della richiesta del ministro delle finanze Wolfang Schaeuble, di nuove risorse per affrontare la crisi, che a conti fatti costerebbe molto di più di quanto preventivato. Obama con la Merkel si sarebbe finanziariamente impegnato in modo notevole e tra i due leader potrebbe esserci, secondo il portavoce Selbert, un incontro in settembre dopo un vertice Onu sui rifugiati. Nelle more la sospensione del trattato di Shengen legata alla riduzione dei flussi migratori, restano le priorità assolute da risolvere.Per la presidenza di turno UE olandese a guida del premier Mark Rutte è necessario un perfetto funzionamento della macchina messa a punto dall'Europa di argine ai flussi dei rifugiati prima di una prossima e letale ondata migratoria per l'UE. Su questo fronte la Merkel si trova in una morsa per le stringenti pressioni del presidente della Baviera Horst Scehofer, che minaccia la cancelliera di deferirla all' Alta Corte se non bloccherà subito i flussi.

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