Parigi, Blitz a Saint-Denis, trovati due covi, fermate sette persone – di Abdelhamid Abaaoud, la mente delle stragi, nessuna traccia

I terroristi progettavano un altro attacco alla Defense

Aggiornamento 

Parigi, 18 novembre 2015 –  Concluso alle 11.30 il blitz, iniziato alle 4.20 di stamattina nel sobborgo parigino di Saint-Denis, dove sono stati localizzati due covi di terroristi, a  cui gli investigatori sarebbero risaliti in seguito al  ritrovamento di un cellulare nel teatro Bataclan.

L’immane spiegamento di  forze speciali di polizia ha consentito la cattura di  sette persone, tre terroristi e quattro sospetti. Gli agenti  hanno a colpi di ascia,  pure sfondato il portone della chiesa l'Eglise Neuve per la perquisizione, proprio accanto ad uno dei covi.

I terroristi progettavano un altro attacco alla Defense.

La mente delle stragi, il  belga di 28 anni  Abdelhamid Abaaoud, che come si era ipotizzato, fosse  in uno dei due appartamenti, non è stato trovato. Secondo una testata belga, Derniere Heure, il terrorista sarebbe morto durante il blitz.  Per il momento però di Abaaoud nessuna traccia. 

 

All’avvio del blitz all’alba di stamane, ci sono stati assalti e sparatorie, e due terroristi  sono rimasti uccisiuna donna kamikaze si è fatta esplodere con una cintura esplosiva, mentre tre poliziotti sono rimasti feriti, un passante coinvolto nella sparatoria è morto e cinque individui sono stati arrestati. Durante l'esplosione della kamikaze,ha trovato la morte  pure Diesel, una femmina di  pastore belga. Il cane poliziotto aveva collaborato nell'arresto dei miliziani. 

L'operazione ha previsto numerosi elicotteri che hanno sorvolato l'area, e soldati dell'esercito francese disseminati in tutta la zona a nord di parigi.

La polizia ha  setacciato tutte le  abitazioni e i locali della zona per la sicurezza degli abitanti  del sobborgo di Saint-Denis, completamente isolato  dalle metropolitane chiuse, i bus fermi nei depositi e le strade bloccate dalla polizia.

Gli abitanti del sobborgo, sono rimasti a casa su disposizione delle forze dell’ordine.

L’azione di polizia in sinergia con l’esercito è partita, per il ritrovamento del cellulare,  che un terrorista , avrebbe gettato in un butta carte nella sala Bataclan, prima della strage.

 

 

 

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