Messina. Michele Palamara guida Architrekking, tra viste mozzafiato e architettura

Architrekking fra Roccafiorita e Mongiuffi Melia. Incantevoli panorami, antiche neviere e ruderi di antichi acquedotti.

Quella di domenica 14 marzo scorso, del gruppo Architrekking di Messina è stata l’ultima uscita “fuori dal comune” prima del nuovo lockdown imposto dal Governo, Una passeggiata svolta in assoluta sicurezza e sempre nel rispetto della normativa anti covid. Progettare anelli trekking tra architettura e natura è il principale obiettivo del gruppo, nato sotto l’egida dell’Ordine degli Architetti, con referente l’architetto Michele Palamara.

La passeggiata, organizzata dall’architetto Ketty Tamà, è stata un’uscita con tutti i crismi, che ha lasciato entusiasti gli architrekkers partecipanti. Dopo l’accoglienza del sindaco Concetto Orlando, il gruppo è partito da Roccafiorita alla volta di Monte Kafka, attraverso sentieri ben curati e panorami mozzafiato. Dopo la visita al Santuario della Madonna dell’Aiuto e la foto d’obbligo sull’Azimuth di fede, il gruppo si è recato all’antica neviera, utilizzata in passato per conservare il ghiaccio, riscoperta recentemente da Archeoclub Area ionica Messina. Passaggio d’obbligo dai ruderi attribuiti alla Chiesa di San Leo e, per chiudere in bellezza, prima di arrivare al Santuario della Madonna della Catena, nel territorio di Mongiuffi Melia, visita ai suggestivi ruderi sul torrente Chiodaro dell’antico acquedotto romano che portava l’acqua a Taormina.

I ruderi dell’acquedotto sono stati studiati dall’Università di Messina e dal CNR di Lecce. Agli studi, confluiti in una pubblicazione sui quaderni di archeologia dell’Università di Messina e negli atti di un convegno internazionale sul l’archeologia idraulica, ha contribuito l’Archeologo Dino Alberto Rapisarda. Passeggiare tra natura e architettura è un modo per fare attività salutare, sia dal punto di vista fisico che mentale; è un modo per esplorare architetture meno conosciute, meno “famose”; è un modo per porle all’attenzione del pubblico.

E’ per questo che Architrekking si augura che elementi architettonici di tale portata, seppur ruderi, attirino le attenzioni di enti e associazioni locali e si è sicuri, perchè lo dimostrano con la loro attività, che i Comuni di Roccafiorita e Mongiuffi Melia, Lions Club Letojanni-Valle d’Agró e Archeoclub area ionica faranno la loro parte.

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