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Messina, poesia e amore: premiati i vincitori della XIX edizione 2026 “Sotto l’egida dell’amore”

MESSINA – Si è svolta venerdì 23 ottobre, alle ore 17, nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, gremito di pubblico e con la partecipazione di numerosi rappresentanti dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Messina, la cerimonia di premiazione della XIX edizione del Premio nazionale di poesia “Sotto l’egida dell’amore”, dedicato a Melina Freno Crisafulli, madre esemplare e amica sincera, ricordata per i profondi valori affettivi e l’immenso amore per la famiglia e per la vita.

La manifestazione è stata organizzata da Titti Crisafulli presidente dell’associazione culturale Studio d’arte L’Étoile, con sede a Messina, in via Natoli, isolato 276, n. 5, con il patrocinio gratuito del Comune e dell’Università degli Studi di Messina.

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato al ricordo delle indimenticate poetesse Maria Costa, Fortunata Cafiero Doddis e Grazia Di Carlo, insieme a Giuseppe Landro, attraverso la lettura delle loro poesie affidata a Graziella Lo Vano, attrice e presidente della commissione giudicatrice. Lo Vano ha inoltre letto le motivazioni e le poesie vincitrici della sezione in lingua italiana, conquistando il pubblico con un’interpretazione intensa e coinvolgente.

La commissione giudicatrice era composta dalla presidente Graziella Lo Vano, dalla professoressa Anna Maria Crisafulli Sarttori, dalla professoressa Mariella Di Giorgi Denaro, dall’artista Angelo Savasta e da Filippo Scolareci.

Al concorso hanno partecipato poeti provenienti da tutte le regioni italiane e dall’estero. Come nelle precedenti edizioni, le opere sono state raccolte in un’antologia che sarà inviata alle principali biblioteche italiane.

I diplomi di merito

I diplomi di merito sono stati consegnati a Giovanni Albarino, Nancy Calanna, Dino Cavallaro, Palma Civello, Aurora Coppolino, Maria Crisafulli, Emanuela D’Amico, Nino Di Mento, Rosanna Gargano, Valeria Grazio Grasso, Marilena Ingegnieri, Anna La Rosa, Marisa Liotta, Victor Constantin Maruto iu, Delia Meduri, Ledezma Machado Maria Milagros, Maria Rita Morgana, Anna Maria Napoli, Nuccia Neri, Domenico Orifici, Luigi Antonio Pistillo, Santa Alessandra Raciti, Grazia Candida Recupero, Carmela Ricciardi, Angela Ristagno, Letterio Sciarrone, Caterina Spallino, Merelinda Staita e Maurizio Tortorella.

Ai poeti classificatisi ai primi posti nelle sezioni in lingua italiana e in vernacolo sono state assegnate due statue in bronzo raffiguranti la maternità, simbolo del premio, realizzate e offerte dal Centro Coppe, di Grazia Macaudda e Giuseppe Grosso, insieme a buoni acquisto del valore di 100 euro ciascuno, offerti dalla gioielleria Costa Gioielli di Cristina Costa.

Mariella Di Giorgi Denaro, in memoria del marito, il ginecologo Giuseppe Denaro, che contribuì alla nascita di migliaia di bambini, ha consegnato una coppa alla poesia Nostro arcobaleno della poetessa Nunziella Scopelliti. Un secondo riconoscimento, dedicato alla memoria del figlio Sergio, campione di rally e imprenditore commerciale scomparso il 15 giugno scorso, è stato assegnato alla poesia Dichiarando all’amata del poeta Mario Longo.

Sono state inoltre consegnate coppe ai secondi, terzi, quarti e quinti classificati, mentre le targhe sono state riservate alle menzioni d’onore.

I vincitori della sezione in lingua italiana

Il primo premio è stato assegnato a Electa tabula del poeta Luigi Antonio Pilo. Al secondo posto si è classificata Mi avresti regalato il sole di Melania Rossello, seguita da Piove l’autunno di Marina Filiputti.

Il quarto posto, ex aequo, è andato a E cerca amore il mio canto della poetessa catanese Angela Bono e a Vecchiaia di Concetta Calabrò Cavallaro. Quinta classificata L’eternità del nostro ardore del poeta palermitano Antonio Patti.

Le menzioni d’onore sono state assegnate alle poesie La forza di un abbraccio di Gianni Aiello; Terra nera di Sebastiana Aliberti; All’unica sirena del mio mare di Attilio Andriolo; Fiamme d’eterno e Danza sul tempo di Antonietta Bontempo; Il lago e In questa casa di Salvatore Consoli; Nei tuoi occhi di Sebastiano Bucolo; Ti cerco ancora di Renato Di Pane; Un filo di capello di Salvatore Ferla; Candido amore di Nicola Fiorella; Oltre l’amore di Santina Folisi; Ti vedo dentro l’anima di Epifania Grazia Campagna; Acrostico di Cettina Mangraviti; Previsioni d’amore di Giuseppe Modica; Ai piedi della croce di Cetti Perrone; Ti cercherò oltre il tempo di Santina Paradiso; Noi siamo di Francesca Patitucci; Sud Atlantico di Ettore Giulio Resta; Le tue parole di Fabrizio Romeo; A nostra madre di Ciro Santangelo; Ricerca d’infinito di Franca Scolari Papalia; Musei vuoti di Matilde Tripodi; Rinascita e Il tempo non ha fretta di Giuseppina Turiano.

I riconoscimenti per la poesia in dialetto

Per la sezione in vernacolo, il primo premio è stato assegnato a Cogghiu paroli d’amuri della poetessa catanese Angela Bono.

Al secondo posto, ex aequo, si sono classificate Me matri di Concetta Calabrò Cavallaro e Disiu della poetessa catanese Giusi Baglieri. Terzo posto, sempre ex aequo, per Na vuciata di fimmina nù ventu di Santina Paradiso, di Mazzarrone, e Minzogna e virità del poeta calabrese Franco Canzonieri.

Le menzioni d’onore sono state conferite alle poesie Ci sunnu notti di Attilio Andriolo; Amuri da me vita di Renato Di Pane; Occhi d’anciulu di Rosaria La Fauci; Parti nclausi di Giuseppe Mazzullo; A ma mamma di Cinzia Panuccio e Mammuzza di Rita Scelfo.

Un riconoscimento speciale ha premiato anche il legame tra poesia e musica. Una chitarra, offerta dalla casa musicale Musical Center del maestro Agatino Norella per promuovere l’amore per la musica e la poesia, è stata assegnata all’opera Guizzo di speranza di don Gino La Placa.

Musica, danza e ospiti della manifestazione

La cerimonia è stata accompagnata dalle esibizioni del chitarrista e cantante folk Mimmo Ambriano, al quale è stata consegnata una coppa ricordo. Spazio anche alla danza con le coreografie della maestra Antonella Gargano, che ha coinvolto il pubblico in una tarantella, trasformando la sala in un momento di festa condivisa. Anche a lei è stata consegnata una coppa ricordo.

Nel corso della manifestazione è stato conferito un premio speciale a Pippo Rando, scrittore, poeta e già docente universitario e del Magistero di Messina. Per la sua cultura e la sua discrezione è stato definito da colleghi e allievi «il dotto garbato del Magistero di Messina». Rando ha partecipato al concorso mettendosi in gioco con la modestia che lo contraddistingue.

I premi alla carriera

I premi alla carriera sono stati assegnati a Enzo Randazzo, di Sambuca di Sicilia, per la prestigiosa attività letteraria e il contributo offerto alla cultura siciliana e italiana nel mondo. Nel 2025 era stato proposto per il Premio Nobel per la Letteratura. Randazzo è stato inoltre insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica per le attività svolte in ambito sociale.

Un riconoscimento è stato conferito a Domenico Interdonato, vicepresidente nazionale dell’UCSI, per il lavoro svolto a favore della crescita dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana in Sicilia. Dal suo insediamento ha contribuito alla costituzione di sezioni nelle città siciliane in cui l’associazione non era ancora presente, favorendone lo sviluppo e rendendola particolarmente attiva. È il primo messinese a ricoprire la carica di vicepresidente nazionale dell’UCSI.

Premio alla carriera anche a Laura Simoncini, per l’attività svolta nell’UCSI Sicilia e nella sezione Messina Garofalo, oltre che per il contributo offerto nella sua veste di vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia e per l’elezione al Consiglio nazionale dell’UCSI.

Le collaborazioni

Alla realizzazione del premio hanno collaborato Lillo Zaffino, direttore del giornale online Il Cittadino di Messina, Domenico Interdonato e Laura Simoncini per l’UCSI, sezione di Messina, insieme a Rosaria Landro e Antonio Morreale di Globus Television, emittente televisiva digitale terrestre sui canali 14 e 18.

La XIX edizione del Premio nazionale di poesia “Sotto l’egida dell’amore” si è conclusa intrecciando riconoscimenti letterari, ricordi, musica e danza, nel segno dell’amore per la famiglia e della passione per la poesia.

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