Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani apprende che in data 11 novembre 2025 è stata presentata una querela nei confronti di Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino.
La vicenda trae origine da alcune sue dichiarazioni pubbliche relative alla scomparsa dell’Agenda rossa, documento simbolo della ricerca di verità sulla strage di via d’Amelio del 19 luglio 1992.
A più di quarant’anni dalle stragi che hanno segnato la storia italiana, il bisogno di giustizia e trasparenza resta una ferita aperta nella coscienza civile del Paese.
Molte inchieste e processi hanno contribuito a delineare un quadro complesso, nel quale la memoria collettiva continua a cercare risposte e responsabilità.
In questo contesto, la figura di Salvatore Borsellino rappresenta da decenni un punto di riferimento morale e civile, una voce coerente nel richiamo alla verità e alla dignità delle istituzioni.
La sua testimonianza ha alimentato, in modo pacifico e costruttivo, il dibattito pubblico sulla necessità di fare piena luce su fatti che appartengono alla storia democratica del nostro Paese.
Il Coordinamento intende manifestare la propria vicinanza e solidarietà a Borsellino, riconoscendone l’impegno costante e l’alto valore civile della sua azione.
Ribadiamo che la ricerca della verità è parte integrante dei diritti umani fondamentali e costituisce un pilastro della democrazia.
Il nostro auspicio è che ogni sede, anche quella giudiziaria, possa diventare occasione di confronto leale e di ulteriore chiarimento dei fatti.
L’Agenda rossa, simbolo di memoria e di coscienza collettiva, resta per tutti un richiamo a non smettere di interrogarsi, di studiare e di ricordare.
Il Coordinamento rinnova il proprio impegno a promuovere la legalità, la libertà di pensiero e la giustizia come valori irrinunciabili dell’educazione civica e democratica.
A Salvatore Borsellino, la nostra stima, la nostra solidarietà e il nostro riconoscimento per la sua instancabile opera di testimonianza.
prof. Romano Pesavento
presidente CNDDU


