Riccardo Braghiroli vincitore del Premio Zucchelli per pianoforte 2025

Con il contributo di Banca di Bologna, la seconda edizione del premio è stata finalizzata a sostenere la formazione artistica degli allievi e delle allieve delle classi di pianoforte del Conservatorio di Bologna. Esibizioni di fronte ad un'autorevolissima giuria, presieduta da John Olaf Laneri, titolare di cattedra al Conservatorio di Venezia



 Venerdì 24 ottobre2025
presso il Conservatorio di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna è stato proclamato il vincitore del Premio Zucchelli per pianoforte 2025 – seconda edizione, realizzato con il contributo di Banca di Bologna
Il premio è finalizzato a sostenere la formazione artistica degli allievi e delle allieve delle classi di pianoforte del Conservatorio di Bologna, che si sono esibiti di fronte a un’autorevolissima giuria, presieduta da John Olaf Laneri, interprete tra i più apprezzati del panorama nazionale e internazionale e titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio di Venezia, e composta da Marc-Antoine Pingeon, Vicedirettore dell’Ècole Normale de Musique di Parigi, Alfonso Soldano, titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio di Bari e Presidente della Fondazione “Aldo Ciccolini”, Alberto Spano, giornalista e direttore artistico del festival Pianofortissimo, e Aurelio Zarrelli, Direttore del Conservatorio G.B. Martini di Bologna. 
Il Primo Premio del valore di 4.000 euro è stato assegnato a Riccardo Braghiroli, che si esibirà in un concerto solistico nella primavera del 2026, e in un concerto per pianoforte e orchestra, programmato per la fine dello stesso anno in occasione del Concerto biennale di Premiazione degli allievi vincitori del Concorso Zucchelli. Riccardo Braghiroli ha conseguito nel 2025, sotto la guida di Sandro Baldi, il Diploma Accademico di Secondo Livello con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Premiato in concorsi nazionali e internazionali, nel 2018 ha eseguito il “III Concerto per pianoforte e orchestra” di Ludwig van Beethoven con l’Orchestra Paneuropea diretta da Paolo Mazzocchi al Teatro Diego Fabbri di Forlì. Dal 2023 suona regolarmente con il clarinettista Piersilvio Balta, con cui ha vinto il primo premio assoluto al “Premio Giuseppe Alberghini 2024” e con cui si è esibito anche nella stagione dedicata ai giovani di Bologna Festival 2024. Ha collaborato in qualità di maestro collaboratore presso i Teatri di Ravenna e Modena. Ha studiato composizione con Cristina Landuzzi e nel 2025 ha conseguito il Diploma Accademico di Primo Livello in Direzione d’Orchestra sotto la guida di Luciano Acocella. Nel dicembre 2025, per la rassegna del Bologna Festival Baby-Bofè dirigerà presso il Teatro delle Celebrazioni il balletto “Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij.  La Giuria ha assegnato anche una Menzione Speciale e un Premio Respighi per la miglior esecuzione del notturno, entrambi a Francesca CampanaFrancesca Campana ha intrapreso lo studio del pianoforte all’età di undici anni, dimostrando fin da subito
passione e dedizione per la musica. Ha frequentato il Liceo musicale e attualmente è iscritta al Conservatorio G. B. Martini di Bologna, nella classe del Maestro Patrizia Prati. All’interno del Conservatorio ha avuto l’opportunità di esibirsi in numerosi eventi, arricchendo così la propria esperienza musicale e interpretativa. Tra le esperienze più significative figura la masterclass tenutasi presso il Centro Musical Grappelli di Madrid, in collaborazione con il Maestro Jesús Moreno Herrero e quella con il Maestro Jean-Marc Luisada. Parallelamente agli studi musicali, frequenta il corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Bologna. Il bando è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Prof.ssa Silvia Carrozzino, docente di Storia della Musica presso il Conservatorio di Bologna e membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Zucchelli, e il Maestro Patrizia Prati, docente presso il medesimo Istituto e pianista. Si ringrazia la Giuria, Banca di Bologna, Conservatorio di Musica G. B. Martini di Bologna, il Maestro Patrizia Prati e la Professoressa Silvia Carrozzino.Francesca Campana

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