L’ultimo Matisse – Morfologie di carta. E Caravaggio e i Maestri della luce. Mostre a Roma

L’ultimo Matisse – Morfologie di carta

28 febbraio – 28 giugno E Caravaggio e i Maestri della luce

7 marzo – 7 giugno

In programma

Mercoledì, 25 Febbraio 2026 – ore 11.00

Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano

Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9 – ROMA

______________________    _______

Sala 1° piano Museo dei Granatieri

Roma, 5 febbraio 2026 – Si svolgerà mercoledì 25 febbraio 2026, alle ore 11.00, nello storico Museo della Fanteria dell’Esercito Italiano a Roma, la conferenza stampa di presentazione delle due mostre: “L’ultimo Matisse – Morfologie di carta”, (28/02)e “Caravaggio e i Maestri della luce” (07/03).L’incontro con la stampa si terrà nella sala al 1° piano del museo dei Granatieri in Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9 – ROMA. Le due esposizioni, prodotte da Navigare srl da una iniziativa di Ministero della Difesa – Difesa Servizi S.p.A, godono del patrocinio di Regione Lazio e Città di Roma.

 Curatrice della mostra “L’ultimo Matisse – Morfologie di carta”sarà la storica dell’arte Vittoria Mainoldi. La rassegna, che conta 114 opere, illustra il lungo periodo artistico del pittore francese maestro del Fauvismo, che, dagli anni delle avanguardie parigine della pittura, dopo essersi trasferito a Nizza (dove morì nel 1954), trova ispirazione nelle nuove forme espressive dal disegno alla grafica. La mostra, divisa in quattro sezioni – rispettivamente dedicate ai papiers découpés e la collaborazione con la rivista Verve, alle opere illustrate, alla celebre serie Jazz, e al disegno – vuole porre l’attenzione sull’ultimo periodo di Matisse, forse il più florido ed originale all’interno della carriera dell’artista. 

L’esposizione dedicata a Michelangelo Merisi ed ai caravaggeschi, dal titolo “Caravaggio e i Maestri della luce” sarà invece a cura di Alberto Bertuzzi e Francesco Gallo Mazzeo. La mostra invita  a immergersi nel mondo straordinario del caravaggismo, esplorando l’influenza di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, su un’intera generazione di artisti. Al centro dell’esposizione l’olio su tela del Caravaggio “L’incredulità di San Tommaso”, a cui fanno da contorno 22 opere di artisti come, tra gli altri, Bartolomeo Manfredi, Orazio Gentileschi, Matthias Stomer, Giovan Battista Caracciolo detto Battistello, Massimo Stanzione, Bartholomeus Van Der Helst e Jusepe De Ribera.

 INTERVERRANNO

Vittoria Mainoldi – Storica dell’arte e curatrice della mostra su Matisse

Alberto Bertuzzi – Storico dell’arte e curatore della mostra su Caravaggio

Francesco Gallo Mazzeo – Critico e storico dell’arte, curatore della mostra su Caravaggio

Salvatore Lacagnina – Produttore delle mostre

Stampa Articolo Stampa Articolo