Il racconto autobiografico di una violenza subita al centro dell’incontro-dibattito ““Aria” e “Libera” – La violenza di genere tra realismo e distopia”, moderato dal giornalista Marco Bonardelli, in cui vengono riproposti i cortometraggi “Aria” e “Libera” di Barbara Sirotti. Dopo aver vinto diversi riconoscimenti in Italia e all’estero, i due film verità approdano all’82esima Mostra del Cinema di Venezia, nell’ambito degli eventi collaterali dell’Italian Pavilion. L’appuntamento è per l’1 settembre (ore 12.00) presso la Sala Tropicana 2 dell’Hotel Excelsior Venice, a pochi passi dal Palazzo del Cinema, nel cuore della kermesse lagunare al Lido di Venezia.

Scritti ed interpretati da Sirotti con la regia di Brace Beltempo, i film narrano la storia dell’attrice riminese, sopravvissuta ad una relazione violenta in cui ha rischiato di perdere la vita. In “Aria” e “Libera” la protagonista, imprigionata in un loop temporale senza scampo, si ritrova in una sorta di “realtà distopica”, ove gli eventi si collegano fra loro secondo una logica emotiva, non razionale. I piani del racconto si alternano in modo inconsueto, in un tempo sospeso come quello del post lockdown. Un vero e proprio labirinto del tempo di fatti accaduti, sognati; di proiezioni, incubi e ricordi.

Ai corti hanno partecipato gli attori e doppiatori Luca Ward, Francesco Pannofino (presente in scena), Benedetta Degli Innocenti e Alex Poli. Una staffetta significativa fra quattro grandi voci del cinema e della tv per un progetto suuno dei temi più scottanti del nostro tempo.
Al tavolo dei lavori, con Barbara Sirotti e Benedetta Degli Innocenti, anche lo psicologo e psicoterapeuta Tony Bellucci.
L’evento è promosso e organizzato dalla piattaforma di diffusione artistica di Bonardelli Suggestioni Press.
Paese Italia Press su WhatsApp
Resta dentro le notizie che contano
Segui il canale WhatsApp di Paese Italia Press per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.
Segui il canale WhatsApp

