Pierfranco Bruni guiderà il Progetto sull’antropologa e filosofa Ida Magli nel Centenario della nascita

Ida Magli ( 1925 - 2016) ha affrontato con lucidissima audacia con molto anticipo le questioni inerenti l'Europa. Definita la cassandra dagli occhi azzurri con nitida preveggenza ha saputo raccontare il tempo della modernità e nelle crisi costanti. I nomi di altri studiosi coinvolti nel progetto Ida Magli 100 saranno annunciati prossimamente in una conferenza stampa a Roma

Roma, 21 luglio 2025 – Affidato a Pierfranco Bruni, esperto di culture del Mediterraneo e scrittore, il Progetto Ida Magli Cento. Cade quest’anno il centenario della antropologa e filosofa Ida Magli nata il 1925 e scomparsa il 2016.

Ida Magli e il Centenario della nascita.
Un personaggio che ha saputo raccontare il tempo della modernità e nelle crisi costanti. Ha affrontato con molto anticipo le problematiche inerenti l’Europa con lucidità profetica. Tra gli anni 70 e gli anni 80 ha tenuto lezioni alla Sapienza di Roma. Lontana da griglie ideologiche seppe seguire percorsi intellettuali autentici scevri del ben che minimo condionamento.

Ida Magli

Definita la Cassandra dagli occhi azzurri contrastò fortemente la politica europeista del periodo. Da’ “Contro l’Europa” edito da Bompiani nel 1997 emergeva appunto un’analisi audace secondo cui l’assenza di pensiero antropologico come modello culturale consacrava il fallimento della unificazione europea. Tesi che suscitò non poche polemiche nel mondo politico e rivelatasi in poco tempo di assoluta preveggenza.
Ha scritto numerosi libri toccando aspetti che vanno dal mito al ruolo della donna nella società occidentale.
Li’dea di Europa si forma sulle culture e l’Italia è al centro di queste culture europee e in particolare mediterranee. Se manca una visione della coscientizzazione culturale del mondo greco, latino e anche giudaico non è possibile creare un’Europa unitaria, ma solo un’Europa monetaria costruita a tavolino.
In una conferenza stampa, che si terrà a Roma, verranno annunciati gli studiosi che parteciperanno alla pubblicazione.

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Pierfranco Bruni è nato in Calabria.
Archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, presidente del Centro Studi “ Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.
Nel 2024 Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.
Incarichi in capo al  Ministero della Cultura

• presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;

• presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;

• segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.
È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse”, presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.

Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con libri su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e la linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.
Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovvero sul rapporto tra linguaggio poetico e musica. Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.

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