Direzione e curatela artistica di Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari
Chiostro del Comune – Ex Convento dei Domenicani di Sternatia (LE)
Ingresso gratuito
CONTATTI https://www.facebook.com/Sternatiailborgolampante/directory_intro
Un borgo che non vuole essere soltanto visitato, ma vissuto. Un luogo in cui storia, identità, tecnologie immersive, teatro, creatività contemporanea e partecipazione si intrecciano per costruire nuove forme di turismo culturale e nuove opportunità per chi lo abita. È questa la visione alla base di LAMPA – Sternatìa, il borgo che vorrei, il progetto di rigenerazione locale e attrattività culturale presentato ufficialmente dal 31 maggio al 2 giugno 2026 nel centro storico di Sternatìa, nel cuore della Grecìa Salentina.
Per tre giorni il borgo diventerà un laboratorio aperto di innovazione culturale con workshop dedicati alla gamification e all’arte immersiva, incontri con esperti nazionali e internazionali, spettacoli teatrali, performance musicali, installazioni immersive, gaming urbano, esperienze in realtà aumentata, e percorsi enogastronomici diffusi con l’edizione speciale del “Borgo dei Sapori” dedicata ai prodotti tipici del territorio salentino. Tra gli ospiti attesi Fabio Viola, tra i maggiori esperti italiani di videogame design applicato alla cultura, il giornalista di Artribune Matteo Lupetti, travel creator nazionali e professionisti dell’innovazione culturale. In programma anche gli spettacoli “Petre” e “FURORE”, prodotti da CRACALIA ETS, che attraversano memoria, identità e tradizione popolare con linguaggi contemporanei tra teatro, musica e live electronics*
*a questo link il programma completo dei tre giorni di inaugurazione
https://docs.google.com/document/d/1Wyqqg-6Zi5wT0DzDUCCWAx__7WaP3W1m_vIEzrtj6u0/edit?tab=t.0#heading=h.7fguonltp5gf
Ma LAMPA è soprattutto un progetto destinato a lasciare un’eredità permanente sul territorio: le installazioni immersive, l’applicazione interattiva e i contenuti digitali resteranno fruibili anche dopo gli eventi inaugurali, trasformando Sternatìa in una destinazione culturale innovativa e permanente.
LAMPA è stato ideato e sviluppato da un team multidisciplinare composto da professionisti della cultura, dell’innovazione e delle arti immersive. Ideazione, concept e coordinamento del progetto sono di Gianni Sportelli e Michele Massaro. La direzione artistica è di Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari. Il team per la realizzazione dei contenuti delle installazioni è Field A1. Allestimenti e installazioni multimediali sono di Luigi Orione Amato. Il soggetto attuatore è il Comune di Sternatìa. L’iniziativa rientra nel progetto PNRR Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” (M1C3) Linea di Azione B- Rigenerazione dei Borghi storici, Progetto di rigenerazione locale: Sternatia, il borgo che vorrei. CUP F81E22000040006. L’ideazione e il coordinamento delle attività teatrali e performative in programma durante i tre giorni di presentazione ufficiale sono di CRACALIA ETS e Teatro dell’Argine.
Perché LAMPA
Il nome del progetto affonda le proprie radici nella storia economica e culturale di Sternatia e dell’intero Salento. “Lampa” richiama infatti l’olio lampante, il prezioso combustibile che per secoli ha illuminato città e capitali europee. Tra Settecento e Ottocento il Salento era uno dei maggiori produttori di olio destinato alle lampade pubbliche e private, e Sternatia partecipava a quella filiera attraverso frantoi ipogei, masserie e commerci che hanno segnato profondamente l’identità del territorio.
Da qui nasce il simbolo della luce come elemento centrale del progetto: la luce delle lampade ad olio diventa oggi luce digitale, esperienza immersiva, strumento di conoscenza e motore di rigenerazione culturale. Non a caso, all’interno del game, la missione finale del giocatore è proprio quella di mantenere illuminato il borgo producendo e distribuendo olio lampante, impedendo così il ritorno del Basilisco, creatura leggendaria del folklore sternatese.
Un borgo laboratorio di futuro
Con LAMPA Sternatia prova a immaginare un nuovo modello di borgo turistico, lontano dalla logica della visita veloce e sempre più orientato verso esperienze immersive, lente e partecipative. Il piccolo centro della Grecìa Salentina trasforma così il proprio patrimonio storico e identitario in un racconto contemporaneo fatto di arte digitale, gaming urbano, teatro e tecnologie immersive, invitando il visitatore non solo a osservare il territorio, ma ad attraversarlo e viverlo.
L’obiettivo è intercettare un turismo culturale attento all’autenticità, ai cammini, alla mobilità dolce e alle esperienze legate alle comunità locali, valorizzando Sternatia come tappa di un Salento meno balneare e più esperienziale. Accanto alle installazioni immersive e al game interattivo, il progetto introduce strumenti pensati per una fruizione innovativa del borgo, come piattaforme digitali, smart info point e il Farma Lab, spazio dedicato a creatività, co-working e nuove professionalità legate alla cultura e al digitale. L’idea è quella di costruire un modello capace di generare economia diffusa e duratura: aumentare la permanenza media dei visitatori, favorire nuove attività ricettive ed enogastronomiche, creare opportunità per i giovani e contrastare il progressivo spopolamento dei piccoli centri dell’entroterra salentino.
Massimiliano Siccardi e il linguaggio dell’arte immersiva
Tra i protagonisti del progetto c’è Massimiliano Siccardi, tra i più importanti artisti internazionali dell’arte immersiva contemporanea. Regista e artista visivo, Siccardi è considerato uno dei pionieri mondiali delle esperienze immersive site specific e delle grandi installazioni digitali narrative. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti realtà culturali internazionali e ha firmato progetti immersivi dedicati ai grandi protagonisti dell’arte e della musica, contribuendo alla definizione del linguaggio spazio-drammaturgico oggi adottato nei principali musei e centri immersivi del mondo. Per LAMPA ha curato, insieme a Raffaela Zizzari, la direzione artistica del percorso immersivo, costruendo un racconto in cui memoria storica, mito, suono, luce e tecnologia dialogano con gli spazi architettonici di Sternatia. «Realizzare questo progetto è stata una sfida entusiasmante e complessa, soprattutto nel trasformare un’esperienza di gamification in realtà aumentata in un percorso narrativo capace di coinvolgere davvero le persone. Costruire i nodi della storia, intrecciare contenuti, interazione e territorio, e dare forma a un’esperienza immersiva coerente e accessibile è stato un lavoro intenso, ma anche molto gratificante. Devo ringraziare Lampa Studio che ci ha creduto e ci ha supportato e ha creato per noi l’app e quindi ha dato tecnologia al progetto che è stato disegnato sulla città di Sternatia per amplificare la sua storia e la sua bellezza. Siamo orgogliosi del risultato raggiunto e desideriamo ringraziare il team di produzione dell’intero progetto: Luca Longobardi, Field A1, Valério Ciminelli, Proietta, Gianni Aprile, Andréa Carpentieri, Luigi Orione Amato. Hanno dato idee, luce, suono e immagine alle nostre visioni. Idee nate nel gennaio del 2024 in una residenza di una settimana a Sternatia e che abbiamo condiviso con il Comune, con i progettisti e che in questi anni hanno trovato luoghi e realizzazione per rendere alla storia e alla bellezza di Sternatia il giusto riconoscimento», spiega Massimiliano Siccardi.
IL PROGETTO NEL DETTAGLI
Lampa è composto da tre sezioni fondamentali connesse tra loro. La mostra immersiva permanente, l’urban game e il Farma Lab.
1 – La mostra immersiva permanente
La mostra immersiva diffusa “LAMPA – Sternatia, il borgo che vorrei”, si presenta come un percorso tra realtà aumentata, videomapping, sound design e installazioni interattive che coinvolge alcuni dei luoghi simbolo del paese: il Convento dei Domenicani, la Sala delle Torture, il Chiostro del Comune, la Masseria Placerà, Palazzo Granafei e il Frantoio Ipogeo*
*a questo link la descrizione delle esperienze https://docs.google.com/document/d/1W2304_AzrhMlsPaoVYAyFXmKV18RxZo6A5BGjwosvFw/edit?tab=t.0
2 – L’App e l’Urban Game LAMPA: il borgo diventa un gioco
Il game immersivo LAMPA, disponibile per iOS e Android, trasforma Sternatia in un grande gioco urbano interattivo e conduce i visitatori in un viaggio tra vicoli, monumenti e leggende del borgo della Grecìa Salentina. Attraverso geolocalizzazione, cloud AR mapping e contenuti in realtà aumentata, il visitatore viene guidato fisicamente nei luoghi di interesse del borgo, dove si attivano narrazioni interattive, personaggi, quiz e missioni. L’app è stata sviluppata da LAMPA Studio LTD, che ha realizzato il sistema digitale e l’infrastruttura interattiva del progetto, integrando gaming, storytelling e tecnologie immersive applicate alla valorizzazione del patrimonio culturale*
*a questo link la descrizione del game e della storia https://docs.google.com/document/d/1At7YuFPFYt9WLAwqLIeDhZhqGBB1RYrqZ2HSpdgU6h0/edit?tab=t.0
3 – Il Farma Lab
Il progetto rafforza la fruizione condivisa di storia, memoria e tradizioni, mettendo in relazione residenti e “abitanti temporanei”. Con la creazione e l’allestimento del Farma Lab, spazio attrezzato all’interno del Comune, dedicato a creatività, innovazione e nuove professionalità a disposizione della collettività con postazioni disponibili per attività di co-working, Sternatia punta a diventare un hub di innovazione culturale, attraverso la nascita di un centro di competenze dedicato alle tecnologie creative applicate al turismo. Una leva strategica per attrarre talenti e generare contaminazione positiva sul territorio.
Paese Italia Press su WhatsApp
Resta dentro le notizie che contano
Segui il canale WhatsApp di Paese Italia Press per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.
Segui il canale WhatsApp

