Genealogie visuali, un incontro internazionale per rileggere lo sguardo di Leonardo Sciascia

Parola e immagine al centro di un dialogo che continua a rinnovare l’eredità dello scrittore siciliano. A Racalmuto presso la Fondazione Leonardo Sciascia il 21 e 22 novembre 2025 il Convegno
Leonardo Sciascia


La relazione tra vedere e narrare – così centrale nell’universo creativo di Leonardo Sciascia – è al cuore del convegno internazionale “Genealogie visuali. Leonardo Sciascia e l’arte dello sguardo”, che riunirà studiosi e artisti per riflettere sulle molteplici forme in cui l’autore ha saputo intrecciare linguaggio iconico e parola scritta.

Nella vasta produzione sciasciana, l’immagine non è mai un semplice riferimento estetico: diventa luogo critico, spazio simbolico, scintilla interpretativa. Pittura, fotografia, cinema e incisione costituiscono per lui un repertorio vivo, da cui emergono corrispondenze, analogie e rimandi che plasmano la narrazione. Le sue pagine si aprono spesso come tableaux vivants, veri e propri scenari visivi che invitano il lettore a entrare nel quadro, a vedere con gli occhi dell’artista. Una postura che agisce come lente investigativa e, allo stesso tempo, come strumento ermeneutico.

A indagare queste dimensioni saranno studiosi provenienti da università e accademie italiane ed europee, insieme a pittori, incisori e fotografi che con Sciascia hanno condiviso percorsi umani e professionali. Le sessioni tematiche – Iconografie e iconologie, Testi, intertesti, paratesti, Visioni filmiche – offriranno un attraversamento critico dell’opera, mettendo in luce genealogie visive spesso trascurate o lette solo parzialmente.

Il convegno si svolgerà il 21 e 22 novembre 2025 presso la Fondazione Leonardo Sciascia di Racalmuto ( Luogo d’origine dello scrittore) , diretta da Antonio Di Grado, e vedrà la partecipazione di Rosario Perricone, Marco Carmello, Rolando Bellini, Roberto Deidier, Lavinia Spalanca, Epifanio Ajello, Paolo Squillacioti, Salvatore Ferlita, Alessandro Cutrona, Clotilde Bertoni, Giuseppe Traina, Sandro Volpe e Antonio La Torre Giordano.

A chiudere la manifestazione sarà la tavola rotonda “La parola agli artisti”, con gli interventi di Fabrizio Catalano, Giuseppe Modica, Edo Janich e Giuseppe Agnello, chiamati a raccontare come lo sguardo sciasciano continui a dialogare con le arti visive contemporanee.

L’iniziativa è promossa con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e dell’Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana. @Riproduzione riservata

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Annalisa Crupi
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