A Capo Vaticano inaugura “Estate a Casa Berto 2025 ”: il “Family Festival” dedicato allo scrittore  Giuseppe Berto 

Dal 28 al 31 agosto sul  palco speciale degli autori Pierfranco Bruni  con “Giuseppe Berto. Tutto ha la sua ora” (Solfanelli Editore) Antonio Padellaro, Massimo Sideri, Niccolò Ammaniti, Emanuele Trevi. Un format decennale che riesce a coniugare letteratura musica cinema e teatro, unendo in Calabria artisti e pubblico tra identità e riflessioni condivise sulla Costa degli Dei. il programma delle prime due giornate⬇️


Capo Vaticano, Ricadi (VV), 25 agosto 2025 – Quattro giornate, due anteprime nazionali, due concerti-spettacolo, e poi ancora recital, lectio magistralis, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, dibattiti e un evento speciale fra poesia e fotografia.
Ultimi quattro giorni di agosto 2025, Capo Vaticano è palco speciale per  “Estate a Casa Berto”: dal 28 al 31 agosto, e con un appuntamento extra il 20 settembre, il “family festival” tra i più amati dell’estate italiana, festeggia la sua decima edizione con un programma che accoglie scrittori, giornalisti, musicisti, artisti, attori e registi nella dimora a picco sulla Costa degli Dei, che fu rifugio creativo e luogo dell’anima di Giuseppe Berto.
Nato nel 2015 per accompagnare il rilancio delle opere dello scrittore, autore di capolavori quali “Il Male oscuro” e “La Gloria”, il festival è diventato un appuntamento originale e intimo, in cui la figura di Berto resta il fulcro ispirativo attorno al quale autori, artisti e pubblico si ritrovano ogni estate.

Giuseppe Berto


«Estate a Casa Berto nacque per accompagnare il rilancio delle opere di mio padre – ha commentato Antonia Berto, ideatrice e co-direttrice insieme a Marco Mottolese – ma fin dall’inizio è stato chiaro che fosse anche qualcosa di più: uno spazio di confronto vivo, dove letteratura, musica e cinema dialogano in un clima familiare. In dieci anni il festival, che da sempre si tiene nella tenuta costruita da mio padre sin dagli anni ‘60, è cresciuto senza mai perdere il suo spirito originario che vede gli ospiti quali compagni di viaggio, costruendo così ogni anno una community che ogni estate si riconosce e si rinnova».
Il programma delle prime due giornate:
L’apertura del festival, giovedì 28 agosto, è affidata ad una performance che sembra costruita appositamente per lo spazio immersivo di Casa Berto: “Il Dominio della Luce” (ore 18:30), concerto-reading di Roberto Angelini – chitarrista, cantautore e presenza fissa a Propaganda Live (La7) – e Rodrigo D’Erasmo, storico violinista degli Afterhours e richiestissimo musicista poliedrico. Il “Dominio della Luce” è un progetto edito da Woodworm/Wudz in cui la musica (anche in vinile) è accompagnata da un prezioso libro composto da testi di autori come Vasco Brondi, Chiara Gamberale, Emanuele Trevi e Filippo Timi, tra gli altri, che esplora il tema della luce come simbolo di resistenza e di pace. 
Alle 21:30, spazio al cinema con la proiezione di “Rosa – Il canto delle sirene”, esordio alla regia di Isabella Ragonese, che dialogherà con il pubblico per spiegare la genesi e l’evoluzione di un progetto in cui l’attrice racconta la vita e la voce inconfondibile di Rosa Balistreri. Cantautrice simbolo della Sicilia popolare, capace di trasformare il canto in strumento di riscatto sociale e culturale; il docufilm unisce materiali d’archivio, testimonianze e musica, offrendo uno sguardo potente e attuale sul ruolo della voce femminile nel Mediterraneo.
Si prosegue venerdì 29 agosto alle ore 18:30 con il recital teatrale “Tony Pagoda”: Iaia Forte, attrice tra le più apprezzate di cinema e teatro (La grande bellezza), interpreta il celebre personaggio creato da Paolo Sorrentino, dando nuova intensità a una figura emblematica della crisi esistenziale contemporanea. Un debutto calabrese che trova nel giardino di Casa Berto la cornice ideale per una riflessione allo stesso tempo politica e sentimentale.


Alle 21:00 è la letteratura protagonista con la presentazione in anteprima di “Tutto ha la sua ora” (Solfanelli Editore) di Pierfranco Bruni, saggio dedicato a Giuseppe Berto.

Il libro è quasi un dialogo a distanza tra il critico Bruni e il grande scrittore che dà il nome al festival.  Accanto a Bruni, contributi di studiosi e autori che arricchiscono un viaggio tra i luoghi e i temi cari a Berto: dalla laguna veneta alla Calabria, tra amore, dubbio e fede.
La giornata si conclude alle 22:15 con la proiezione di “Le Déluge”, film d’autore di Gianluca Jodice, vincitore di quattro David di Donatello e due Nastri d’Argento. Un’opera che ricostruisce con intensità gli ultimi mesi di vita di Luigi XVI e Maria Antonietta. La presenza del regista offrirà al pubblico l’occasione di approfondire le scelte estetiche e narrative di una pellicola che fa riflettere sul tramonto di un’epoca e l’inizio della modernità.
Dal 30 al 31 agosto il festival prosegue con appuntamenti che vedranno protagonisti, tra gli altri, Antonio Padellaro, Massimo Sideri, Niccolò Ammaniti, Emanuele Trevi e DAP, fino all’evento speciale del 20 settembre con la performance di Ilaria Amodio (Inaria) e la mostra di Rosy Suppa.
Estate a Casa Berto 2025 è candidato all’Avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale” della Regione Calabria a valere sul POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3 – Calabria Straordinaria, ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Ricadi, con il sostegno della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e del main sponsor Distillerie Caffo e del partner Almaviva. Il Festival è parte del Cluster Culturale Turistico CulTuDei, per la valorizzazione integrata della Costa degli Dei.
Info e aggiornamenti: http://www.casaberto.it

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