Pierfranco Bruni dirigerà l’istituto Culturale per la Ricerca e gli Studi Ugo Foscolo

Nel bicentenario della morte del letterato tra i maggiori rappresentanti del Neoclassicismo e pre Romanticismo, costituito il centro studi ricerca nazionale. Il progetto italiano Ugo Foscolo riguarderà molti Paesi esteri. Le culture del Mediterraneo quale modello di valorizzazione della letteratura dal Settecento ad oggi, saranno poste al centro dell'indagine dialettico-culturale di Pierfranco Bruni, appena insignito del nuovo incarico

Roma, 22 giugno 2025 – In occasione del bicentenario della morte di Ugo Foscolo, scomparso il 27 settembre 1827, è stato costituito l’Istituto Culturale per la Ricerca e gli Studi Ugo Foscolo.
Una celebrazione di importante valore letterario e storico che aprirà una significativa dialettica su una fase culturale tra Illuminismo e post Risorgimento.

Pierfranco Bruni è stato nominato direttore nazionale dell’Istituto Foscoliano per le celebrazioni del bicentenario di uno dei principali letterati del Neoclassicismo e preRomanticismo. Il Progetto riguarderà non solo l’Italia ma anche molti Paesi esteri.
Un incarico di fondamentale importanza che pone al centro ancora una volta la valorizzazione delle culture del Mediterraneo. Quel Mediterraneo appunto al centro di un modello di valorizzazione che riguarda in prima istanza la letteratura dal Settecento a oggi.

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Pierfranco Bruni è nato in Calabria.
Archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, presidente del Centro Studi “ Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.
Nel 2024 Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.
Incarichi in capo al  Ministero della Cultura

• presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;

• presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;

• segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.
È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse”, presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.

Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con libri su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e la linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.
Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovvero sul rapporto tra linguaggio poetico e musica. Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.

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