Milano. Il Numinoso. La tensione al sacro nell’arte italiana. Ipotesi contemporanee. Alla galleria BUILDING

Fino al 28 gennaio 2023 alla galleria Building a Milano, la mostra Il Numinoso a cura di Giorgio Verzotti. Un progetto espositivo che indaga il senso del sacro nell’arte contemporanea, traendo ispirazione dal saggio di Rudolf Otto "Il sacro" (1917), in cui l’autore lo definisce come una presenza extra-razionale, invisibile, potente al punto da incutere terrore e a un tempo da affascinare. L’esposizione crea un dialogo tra più di venti artisti italiani, tra una selezione di opere realizzate dagli anni Sessanta a oggi

Milano: la galleria BUILDING presenta una mostra che indaga il senso del sacro nell’arte contemporanea

Il Numinoso. La tensione al sacro nell’arte italiana. Ipotesi contemporanee
a cura di Giorgio Verzotti
Durata: fino al 28 gennaio 2023
Orari di visita: dal martedì al sabato, dalle ore 10:00 alle 19:00 nella sede di BUILDING, via Monte di Pietà 23, Milano | dal martedì al sabato, dalle ore 11:00 alle 19:00 nella Basilica di San Celso, Corso Italia 37, Milano
T. 02 890 94995 | info@building-gallery.com
LA MOSTRA DI BUILDING
BUILDING presenta dal 27.10.2022 al 28.01.2023 la mostra Il Numinoso a cura di Giorgio Verzotti, un progetto espositivo che indaga il senso del sacro nell’arte contemporanea.
Attraverso una selezione di opere realizzate dagli anni Sessanta a oggi, l’esposizione crea un dialogo tra più di venti artisti italiani: V. Agnetti, S. Arienti, F. Ascari, F. Banchelli, B. Bassiri, A. Boetti, G. Caravaggio, G. De Dominicis, A. Del Ponte, C. Dynys, L. Fontana, Gaspare, F. Gennari, A. Giorgi, A. Guidato, J. Kounellis, M. Lai, S. Limonta, M. Andrea Magni, P. Manzoni, S. Pellegrini, M. Pistoletto, R. Salvadori, N. Samorì, E. Spalletti e G. Toderi.

IL PROGETTO ESPOSITIVO
Riunendo pittura, scultura, fotografia, arte tessile, disegni e installazioni, la mostra si sviluppa lungo i piani espositivi di BUILDING e presso la Basilica di San Celso, dove dal 09.11 al 22.12.2022 alcune opere scultoree interagiscono con i suggestivi ambienti di un luogo sacro.
Parallelamente, presso la Galleria Moshe Tabibnia sarà presentata la mostra Sacro concreto dedicata al tema del sacro nei tessili antichi, accompagnata da un testo critico di Marco Meneguzzo.
Il termine numinoso, da cui prende il titolo la mostra, si desume dal saggio di Rudolf Otto “Il sacro” (1917), in cui l’autore lo definisce come una presenza extra-razionale, invisibile, potente al punto da incutere terrore e a un tempo da affascinare. Questa ambiguità essenziale è caratteristica del sacro, il quale si manifesta attraverso il numinoso a un soggetto che, secondo Jung, ne viene invariabilmente dominato. Da qui le pratiche religiose, nate fin dai tempi più remoti per “disciplinare” il numinoso, per rendere meno terrifico il sacro, per sublimarlo e controllarlo attraverso i riti delle liturgie.
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