Al MAO di Torino inaugura la mostra Buddha10: collezioni d’arte asiatica del museo

dal 20 ottobre 2022 al 3 settembre 2023: Buddha10 . Frammenti, derive e rifrazioni dell’immaginario visivo buddhista. Le collezioni del MAO, un corpus eterogeneo di circa 2.300 oggetti provenienti da luoghi geografici e culturali distanti fra loro. Uno spazio essenziale ed evocativo, tra cui per la sezione dedicata alla Cina, spiccano alcune straordinarie sculture buddhiste mai mostrate al pubblico, in legno o pietra di epoche diverse (dal V al XIX secolo). Il percorso di mostra sarà arricchito dalle opere di artisti contemporanei, che proporranno nuove letture e riflessioni sulle collezioni museali

Buddha10 . Frammenti, derive e rifrazioni dell’immaginario visivo buddhista

Durata; dal 20 ottobre 2022 al 3 settembre 2023

Orari di visita: dal  martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle 18:00; lunedì chiuso.
Ingresso: intero 10 €, ridotto 8 €. La biglietteria chiude un’ora prima. Ultimo ingresso ore 17:00
Sede: MAO Museo d’Arte Orientale, Via San Domenico 11, Torino
T. 011 4436932 | mao@fondazionetorinomusei.it

LA MOSTRA

Quali significati hanno gli oggetti rituali presenti nelle collezioni del MAO e come venivano utilizzati e percepiti nel loro contesto originario? Perché e come sono entrati a far parte del patrimonio del museo? Qual è il rapporto fra buddhismo e nuove tecnologie?Da queste domande prende avvio la nuova mostra Buddha10. Frammenti, derive e rifrazioni dell’immaginario visivo buddhista, un progetto che parte dalle opere presenti nelle collezioni per aprire prospettive più ampie relative a questioni che riguardano il museo, le sue collezioni e su cosa significa gestire, custodire e valorizzare un patrimonio di arte asiatica.

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Le collezioni del MAO sono un corpus eterogeneo costituito da circa 2.300 oggetti provenienti da luoghi geografici e culturali molto distanti fra loro. La sezione numericamente più rilevante è quella dedicata alla Cina, composta principalmente da opere e manufatti legati al mondo rituale e all’ambito funerario e religioso, fra cui spiccano alcune straordinarie sculture buddhiste mai mostrate al pubblico, che verranno esposte proprio in occasione della mostra.Nelle sale dedicate alle esposizioni temporanee, in uno spazio essenziale ed evocativo, oltre venti grandi statue buddhiste in legno o pietra di epoche diverse (dal V al XIX secolo) delle collezioni del MAO saranno accostate ad alcune sculture – tra cui oltre trenta bronzetti votivi della collezione Auriti e due straordinarie teste scultoree in pietra di epoca Tang (618-907 d.C.) – provenienti dal Museo delle Civiltà di Roma, con cui il Museo ha avviato una proficua e articolata collaborazione, e a un importante prestito proveniente dal Museo d’Arte Orientale E. Chiossone di Genova.

Ai visitatori sarà anche proposta un’esperienza in VR della grotta 17 dei templi buddhisti di Tianlongshan, da cui provengono alcune delle opere in mostra, per fornire un ulteriore livello di approfondimento e di comprensione di questo sito archeologico e dei suoi reperti. La ricostruzione in 3D è stata realizzata in collaborazione con la Chicago University.

Per favorire questo approccio dinamico e interculturale, il percorso di mostra sarà arricchito dalla presenza di opere di artisti contemporanei, che proporranno nuove letture e riflessioni sulle collezioni museale, la loro fruizione e percezione da parte del pubblico. Fra gli artisti coinvolti segnaliamo Lu YangXu Zhen, Wu Chi-Tsung, Charwei Tsai Zheng Bo, le cui opere saranno parte integrante del percorso di mostra.

MAGGIORI INFORMAZIONI

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