Albania-Italia solo andata: al teatro una storia di riscatto

Al teatro Lo Spazio di Roma, la storia vera, di dolore e rivalsa, di una ragazza albanese approdata in Italia per realizzare un sogno

Roma, 3 maggio – Debutta mercoledì 12 maggio presso il Teatro Lo Spazio di Roma, lo spettacolo “Albania – Italia Solo Andata”, un monologo biografico tragi-comico che racconta la storia vera ed incredibile di Marbjena Imeraj, giovane donna salita su un barcone e partita dall’Albania verso l’Italia alla ricerca della propria felicità. Un viaggio compiuto con fatica e costellato da una serie di accadimenti da cui Marbjena non si è mai lasciata abbattere, superando violenze e soprusi di vario tipo.

Il testo, scritto dalla stessa protagonista che ne è anche interprete, è una caparbia e profonda ricerca della libertà, descritta con singolare leggerezza nella pièce prodotta dall’Associazione Culturale Maeli – Ricerca Teatrale, diretta da Melania Giglio con scene e costumi a cura di Fabiana Di Marco e Giovanna Stinga, con foto di scena a firma di Azzurra Primavera.
“Albania – Italia Solo Andata”, è il secondo spettacolo scelto dal Direttore artistico Manuel Paruccini per la ripartenza del Teatro Lo Spazio, che accoglie sul suo palco una prima nazionale pronta a mostrare al pubblico una storia di resilienza.
Al centro la storia di Marbjena, una ragazza nata nel nord-ovest dell’Albania, al confine con il Montenegro, che vive un’infanzia di violenze, il dolore per la perdita di un’amica, un difficile coming out in famiglia, sullo sfondo della caduta del regime comunista e la conseguente guerra civile nel suo paese, ma sempre con incredibile coraggio e guardando avanti alimentando il sogno della recitazione.

E poi il viaggio della speranza in un barcone dall’Albania all’Italia, che la porterà ad approdare prima in Abruzzo e infine a Roma dove troverà l’amore e riuscirà a intraprendere i suoi studi di recitazione, coronando così il sogno di diventare attrice, pur tra mille difficoltà, vittima di pregiudizi, razzismo e discriminazione.

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“La storia di Marbjena mi ha colpita moltissimo. Perché mi ha stupita. Mi aspettavo un racconto di vita triste e lacrimoso.”, annota la regista Melania Giglio. “ Mi aspettavo, scioccamente, autocommiserazione. Mi aspettavo, stupidamente, una storia come tante, una storia comune a tanti immigrati. Persone delle quali crediamo di sapere molto ma di cui in realtà non sappiamo un bel niente. Invece mi sono trovata davanti un grumo di luce. Ho amato da subito questa storia perché parla di un essere umano che ama la vita, nonostante tutto e tutti. Certo ci sono stati i dolori, certo ci sono state le tragedie, eppure la storia di Marbjena parla di altro. La vita di questa giovane donna albanese parla di amore. E di fede. Fede nell’arte, fede in se stessi, fede nella propria capacità di risollevarsi e di resistere. Fede nella propria capacità di amare. Fede nella capacità di ogni essere umano di trasformare il proprio dolore in qualcosa di più grande, di più luminoso. Per questo sono convinta che la storia di Marbjena parli a tutti noi. Nessuna notte dura per sempre. Finché possediamo il tempo, abbiamo nelle nostre mani la possibilità di risorgere, di trovare ancora e ancora noi stessi. Abbiamo la possibilità di creare bellezza.”

per info e acquisto biglietti: Teatro Lo Spazio https://teatrolospazio.it/
(Nella foto di copertina, l’attrice Marbjena Imeraj – foto by Azzurra Primavera)

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