In distribuzione la seconda guida dedicata a Matera Capitale Europea della Cultura 2019

il secondo bimestrale dedicato all’approfondimento del programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Matera Basilicata 2019, la redazione di Artribune Magazine e le Arti Grafiche Boccia

È in distribuzione a Matera e in tutta Italia il secondo bimestrale dedicato all’approfondimento del programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Matera Basilicata 2019, la redazione di Artribune Magazine e le Arti Grafiche Boccia. Le cinque sezioni di cui il magazine si compone – Open Future, Co-creazione, Itinerari, Storie, News – guideranno il lettore alla scoperta dei grandi appuntamenti in calendario fra luglio e agosto, mesi che vedranno un grande afflusso di pubblico in città e di conseguenza l’allargamento dei formati e degli spazi della programmazione culturale

Uno dei maggiori appuntamenti sarà la rassegna Matera vista dalla Luna, che dal 15 al 24 luglio celebrerà il 50esimo anniversario dell’allunaggio nella suggestiva cornice naturale della settecentesca Cava del Sole. Fra questi, la performance multimediale Apollo Soundtrack scritta da Brian e Roger Eno e Daniel Lanois, eseguita per la prima volta fuori dal Regno Unito dalla band britannica Icebreaker; ma anche il ricordo di Rocco Petronecapo della missione spaziale Apollo 11 nonché figlio di emigrati lucani giunti in America da Sasso di Castalda, il piccolo comune del potentino che lo celebrerà nell’evento Capitale per un giorno. Spostandosi nell’area lucana della Magna Grecia, sarà possibile visitare la mostra La Poetica dei Numeri Primi. Da Pitagora agli algoritmi allestita nel Museo Archeologico di Metaponto e presso Palazzo Acito a Matera, che intende guardare la matematica nelle sue relazioni con il resto della cultura. 

Attraverserà invece la Basilicata, toccando i comuni che sorgono lungo la principale strada di collegamento fra Matera e il capoluogo Potenza, la Nave degli incanti – AWARE un teatro viaggiante ispirato a un’opera mastodontica in cemento armato, il Parco Miralles del Rione Cocuzzo di Potenza. Nell’area lucana del Pollino si svolgono le attività del progetto Ka Art. Per una cartografia corale della Basilicata composto innanzitutto di itinerari alla scoperta dell’ambiente circostante e che uniscono la lentezza all’acume dello sguardo, avvalendosi di accompagnatori d’eccezione provenienti dal mondo delle arti.  Collega infine cinque Comuni lucani con altrettante città portuali del Mediterraneo il progetto M.em.o.ri., ovvero il Museo euromediterraneo dell’oggetto rifiutato dove sono stati raccolti oggetti obsoleti provenienti da queste realtà, con l’obiettivo di ridare loro nuova vita attraverso il riuso.

Imperdibili nell’estate di Matera 2019 tre grandi appuntamenti alla Cava del Sole: a fine luglio il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da James Conlon, anche lui di origine lucana, con una Sinfonia per l’Europal’Open Sound Festival, che esplorerà le radici della musica attraverso strumenti autocostruiti e rivisiterà suoni antichi di millenni in chiave elettronica per comporre nuove produzioni musicali; a metà settembre Materadio, la Festa di Rai Radio3 nella città dei Sassi, quest’anno giunta alla sua nona edizione.

L’allargamento delle progettualità è anche ampliamento della partecipazione attiva dei cittadini alla creazione del programma di Matera 2019. Partendo da Purgatorio – Chiamata Pubblica per la Divina Commedia di Dante Alighieri che ha visto in scena oltre 500 cittadini fra maggio e giugno, passando per i progetti di comunità in cui i cittadini propongono attività a beneficio della collettività, le residenze artistiche organizzate in tutta la Basilicata i progetti dedicati alle scuole, si arriverà, tra fine luglio e inizio agosto, a performare nel teatro naturale dei Sassi l’opera lirica della Cavalleria Rusticana costruita direttamente dai cittadini, guidati da Giorgio Barberio Corsetti e il team del Teatro San Carlo di Napoli. 

Uno dei focus tematici che animeranno i mesi estivi sarà quello della “vergogna” tema strettamente legato alla storia di Matera e per questo declinato nel programma di Matera 2019 attraverso diverse progettualità come Architettura della VergognaLa poetica della vergogna e La bella vergogna. Il superamento della vergogna e in genere delle barriere, è invece al centro del progetto Movimento libero che porterà danzatori abili e disabili a lavorare insieme per valorizzare le rispettive abilità attraverso l’arte.

Per questo secondo numero del magazine, la foto selezionata, pubblicata su Instagram con hashtag #mymatera2019, è uno scatto della mostra Rinascimento visto da Sud allestita presso il Museo di Palazzo Lanfranchi, che sta riscuotendo grandissimo successo di critica e di pubblico. Potrete visitarla fino al 15 settembre. 
 

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