Taobuk 8°edizione “Rivoluzioni” dal 23-27 giugno. Al Teatro Antico di Taormina

Taobuk 2018, gli ospiti della serata inaugurale

 Letteratura e spettacolo s'incontrano nella suggestiva cornice del sito classico. 

Sabato 23 giugno, alle ore 21, al gala d’apertura interverranno gli scrittori Amos Oz e Elizabeth Strout.

Il pianista Stefano Bollani si esibirà in concerto con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini

Tra gli ospiti della serata anche gli artisti Sergio CastellittoCarmen ConsoliPaola CortellesiAnna Valle.

 

Taobuk 2018 proseguirà fino al 27 giugno con altri grandi protagonisti, tra i quali

Fernando Savater, Catherine Dunne, Madeleine Thien, Rawi Hage, Jamileh Kadivar, Edgar Morin,

 Irene Bignardi, Giancarlo De Cataldo, Paolo Giordano, Giulio Giorello, Ferzan Ozpetek.

 

 

 

 

TAORMINA – La grande letteratura. Con Amos Oz ed Elizabeth Strout. La grande musica. Con Stefano Bollani, Donata D’Annunzio Lombardi e l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini diretta da Paolo Silvestri. Il grande cinema. Con Sergio Castellito, Paola Cortellesi e Riccardo Milani, Anna Valle e Ulisse Lendaro. E ancora il design dell’alta moda che si fa veicolo di cultura. Con Marella Ferrera. Come sempre, più di sempre, la serata inaugurale di Taobuk, il Festival Internazionale della Letteratura di Taormina, si rivela anche quest’anno un appuntamento da non perdere: un format di grande spettacolo in cui cultura e intrattenimento si sposano ai massimi livelli nella magica cornice del Teatro Antico

Difficile immaginare inizio più esaltante per la manifestazione ideata da Antonella Ferrara, presidente e direttore artistico, e promossa dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo diretto dall'assessore Sandro Pappalardo,nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei dell’Agenzia per la Coesione Territoriale. Save the date, allora: sabato 23 giugno alle ore 21l’ingresso è libero, e lo sarà per tutti gli avvenimenti e gli incontri del ricchissimo programma di questa ottava edizione, che si protrarrà fino al 27 giugno. La kermesse ruoterà intorno ad un concept sintetizzato nel titolo “Rivoluzioni”: come di consueto, i contenuti della rassegna si sviluppano infatti da un nucleo centrale, attorno al quale sono chiamati a dibattere i maggiori esponenti della scena culturale internazionale e italiana. 

«Il tema – sottolinea l’Assessore Sandro Pappalardo – si sposa con l’animo della nostra Regione attraversata nei millenni da continui mutamenti. E Taobuk, summa dell’eccellenza siciliana, saprà sviscerare l’essenza della rivoluzione che arde grazie alla sacra fiamma della cultura che festival di questo livello riescono ad alimentare».

«L’edizione odierna – spiega Antonella Ferrara – dedica un ragionamento al tema delle Rivoluzioni e alla fenomenologia stessa del cambiamento, spinta propulsiva in seno alla storia degli uomini e delle civiltà, vero filo conduttore del festival. In questo percorso la letteratura è protagonista in connubio con le altri arti, per una proposta culturale autenticamente trasversale».

Perciò Taobuk 2018 sarà un variegato itinerario di emozioni, a partire proprio dall’opening event, quando il Teatro Antico sarà palcoscenico dei Taobuk Awards, riconoscimenti d'eccellenza nel campo della letteratura e delle arti. I Taobuk Awards for Literary Excellence saranno assegnati ad Amos Oz, scrittore e saggista israeliano già Premio Principe de Asturias de las Letras e Premio Carical Grinzane, e al Premio Pulitzer Elizabeth Strout, proprio per il particolare filo con cui entrambi hanno saputo intrecciare, nella scrittura, vita personale e rivoluzioni. Taobuk Award alla carriera per il pianista e compositore Stefano Bollani: un evento nell’evento sarà proprio il suo concerto, al quale è dedicata un’ampia sezione del format; il musicista milanese si esibirà con l’Orchestra del Bellini diretta da Silvestri in due pagine trascinanti, Rhapsody in Blue di Gershwin e Concerto Azzurro, una creazione dello stesso Bollani. 

La millenaria cavea risuonerà dunque di musica grazie alla collaudata sinergia tra Taobuk e il Teatro Massimo Bellini di Catania, guidato dal sovrintendente Roberto Grossi, partner del festival per il gala d’apertura. Una vivida colonna sonora accompagnerà l’intera serata; oltre alla performance di Bollani, è previsto l’intervento del soprano Donata D’Annunzio Lombardi, quest’ultima impegnata in due appassionati song di Bernstein, tratti dal musical “West Side Story”. 

«Rafforziamo la partnership con Taobuk – evidenzia il sovrintendente Grossi – per mettere in valore il brand internazionale del Teatro a fianco di un festival che produce ricchezza e cultura». 

Altrettanto prestigiosi gli altri Taobuk Award che andranno alla “cantantessa” Carmen Consoli, per il valore autorale tanto delle musiche quanto dei testi; all’attore e regista Sergio Castellitto, la cui ultratrentennale e straordinaria carriera non conosce soste come conferma il recente successo del film “Fortunata”; e ancora a due splendide coppie “cinematografiche”, unite anche nella vita, Paola Cortellesi e il regista Riccardo MilaniAnna Valle e il regista Ulisse Lendaro. Last but not least, interverrà la stilista e operatrice culturale Marella Ferrera, che sarà premiata per aver saputo veicolare la cultura mediterranea nel mondo, elevando a superiore forma d’arte il design dell’alta moda. A condurre saranno il giornalista del Tg1-Rai Alessio Zucchini e la stessa Antonella Ferrara. Un grande evento che, grazie alla Main Media Partnership Rai, andrà in onda su Rai2 il 3 luglio alle 23.00.

Il festival proseguirà nei giorni successivi declinando il concept prescelto con personalità del calibro di Fernando Savater, Catherine Dunne, Madeleine Thien, Rawi Hage, Jamileh Kadivar, Edgar Morin, Irene Bignardi, Giancarlo De Cataldo, Paolo Giordano, Giulio Giorello, Ferzan Ozpetek.

Taobuk affida a loro il “racconto” delle rivoluzioni: quale migliore tributo al 2018, mezzo secolo dopo gli attentati a Bob Kennedy e Martin Luther King, e i moti del Sessantotto. Un anno in cui cadono anche il centenario dalla nascita di Mandela e il settantesimo anniversario della scomparsa del Mahatma Gandhi, della Carta dei Diritti dell’Uomo e della Costituzione Italiana. Ma tutta la storia dell'umanità è invero costellata da trasformazioni che ne hanno determinato il progresso, il rinnovamento. Perché cambiare è possibile. Anzi, necessario.

 

 

 

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