XIV Stagione Sinfonica Promusica a Pistoia. Orchestra Leonore al Teatro Manzoni

Domenica 6 maggio alle ore 21 gran finale con il Maestro Daniele Giorgi e il pianista Federico Colli

Domenica 6 maggio 2018 ore 21
Teatro Manzoni Pistoia

Orchestra Leonore – Fondazione Pistoiese Promusica ""

DANIELE GIORGI direttore

FEDERICO COLLI pianoforte 
con la partecipazione dei vincitori della borsa di studio Listen 2.0
 
Detlev Glanert, “Weites Land”, Musik mit Brahms
Ludwig van Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 
in Mi bemolle maggiore “Imperatore”
Antonín Dvo?ákSinfonia n. 9 in Mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo”

—————————————————–

Gran finale, domenica 6 maggio, alle ore 21 per la XIV Stagione Sinfonica della Fondazione Pistoiese Promusica, promossa e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, con l'Orchestra Leonore, diretta da Daniele Giorgi e il pianista Federico Colli, che la rivista britannica “International Piano” ha inserito fra i trenta pianisti under30 candidati a dominare la scena musicale mondiale negli anni a venire. Vincitore al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds 2012, Colli si esibisce nelle più importanti sale da concerto del mondo e sarà interprete del celeberrimo Concerto n. 5 “Imperatore”, l’ultima composizione per pianoforte e orchestra scritta da Ludwig van Beethoven nel 1809 e dedicata all’Arciduca Rodolfo D’Austria.

In apertura di serata, “Weites Land”, brano di grande effetto e ricco di riferimenti tardoromantici firmato dal tedesco Detlev Glanert, uno dei più acclamati compositori viventi e artista in residence della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam; le sue musiche sono regolarmente eseguite dalle più celebrate orchestre a livello internazionale.

Nella seconda parte l’Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi eseguirà la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo”, brano molto conosciuto di Antonín Dvo?ák, tra i i maggiori esponenti della corrente musicale nazionale cèca, fiorita tra la seconda metà dell'Ottocento e gli inizi del Novecento; la prima esecuzione, diretta da Anton Seidl, si tenne nel 1893 alla Carnegie Hall di New York alla presenza dell'autore e rappresentò il momento più importante del soggiorno triennale del compositore boemo negli Stati Uniti.

Al concerto prenderanno parte anche i vincitori di “Listen 2.0”, le borse di studio che da alcuni anni la Fondazione Pistoiese Promusica assegna a seguito di concorso. Ai giovani musicisti, affiancati al nucleo di professionisti di alto livello della Leonore, è offerta l’occasione di essere coinvolti in un importante percorso formativo, andando ad integrare l’organico dell’Orchestra nella serata conclusiva della stagione Sinfonica: un autentico incontro di esperienze finalizzato ad un reciproco arricchimento musicale.

 

I biglietti (da euro 5 a euro 20) sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609–27112) e online su www.teatridipistoia.itwww.boxol.it ewww.boxofficetoscana.it

La stagione Sinfonica Promusica: www.fondazionepromusica.it

 


BIOGRAFIE
Orchestra Leonore – Fondazione Pistoiese Promusica
Voluta e promossa dalla Fondazione Pistoiese Promusica, l'Orchestra Leonore nasce nel 2014 come espressione dell'idea precisa del fare musica insieme come atto di condivisione autentica, riunendo in questo obiettivo comune musicisti eccellenti attivi in prestigiosi ambiti cameristici e con esperienze in importanti orchestre internazionali (tra cui Lucerne Festival Orchestra, Berliner Philharmoniker, Accademia di Santa Cecilia, Mahler Chamber Orchestra, Chamber Orchestra of Europe, Orchestra Mozart, Sydney Symphony Orchestra) sotto la Direzione Musicale di Daniele Giorgi. Fin dal suo esordio il "fenomeno Orchestra Leonore" si è guadagnato l'attenzione del mondo musicale a livello nazionale per la straordinaria energia e naturalezza delle interpretazioni e per l'intesa gioiosa fra i musicisti («Ciò che sembrava un'utopia, un gruppo di (belle) persone ha trasformato in realtà. Sonora. E di quale qualità!» – Helmut Failoni, Corriere Fiorentino) distinguendosi anche per lo speciale rapporto che viene instaurato con i solisti, resi partecipi del progetto e coinvolti attivamente nella prospettiva di un autentico incontro di esperienze volto ad un arricchimento musicale reciproco. Parallelamente alla nascita dell'Orchestra Leonore, la Fondazione Promusica ha istituito il concorso "Listen 2.0" per l'assegnazione di borse di studio, grazie a cui i giovani musicisti hanno l'opportunità di partecipare ad un'importante esperienza formativa suonando nella Leonore al fianco di eccellenti professionisti. Già dopo i suoi primissimi concerti, la Leonore è stata invitata come ospite in diverse importanti stagioni concertistiche italiane. «L'Orchestra Leonore è un gruppo da camera allargato, formato da musicisti di altissimo livello, ma prima ancora da persone entusiaste di suonare insieme. Giacché questo è ciò che fa il "valore" di un'orchestra: non solo la somma di splendidi strumentisti, ma anche e soprattutto la loro volontà e capacità di raggiungere, attraverso l'attitudine all'ascolto reciproco, un obiettivo umano e musicale comune; e di condividerlo con il pubblico.» (Daniele Giorgi, Direttore Musicale)

Daniele Giorgi – direttore 
Direttore d’orchestra, compositore e violinista, Daniele Giorgi considera una ricchezza irrinunciabile dedicarsi alla musica da più prospettive.
Nato a Firenze nel 1970, si diploma in violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio Luigi Cherubini perfezionandosi in seguito al Conservatorio (Scuola Universitaria di Musica) della Svizzera Italiana. Dal 1999 violino di spalla dell’ORT – Orchestra della Toscana, nel 2003 inizia a dedicarsi alla direzione d’orchestra sotto la guida di Piero Bellugi e Isaac Karabtchevsky. Nel 2004 vince il 2° premio assoluto all’ottava edizione del Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra “Antonio Pedrotti” di Trento, aggiudicandosi inoltre il premio speciale del pubblico ed il premio per la migliore esecuzione del brano di musica contemporanea. Da quel momento collabora con numerose orchestre fra cui la Haydnorchester di Trento e Bolzano, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’ORT – Orchestra della Toscana, la Czech Chamber Philharmonic. Nel luglio 2006 ha inaugurato il 31° “Cantiere d’Arte” di Montepulciano, festival internazionale fondato nel 1989 da Hans Werner Henze. Nel settembre 2006 è stato invitato alla “Sagra Musicale Umbra” sul podio dell’Orchestra della Toscana per la prima esecuzione italiana di Die beiden Pedagogen di Mendelssohn. Nel 2008 è stato preparatore della Symphonica d’Italia per i concerti diretti dal M° Lorin Maazel. Ha collaborato con solisti come Juliane Banse, Yuri Bashmet, Kolja Blacher, Stanislav Bunin, Renaud Capuçon, Roberto Cominati, Enrico Dindo, Ingrid Fliter, Alban Gerhardt, Ilya Grubert, Freddy Kempf, Viktoria Mullova, Miklós Perényi, Boris Petrushansky, Alexander Romanovsky, Viktor Tetriakov, Francois-Joel Thiollier. È Direttore Artistico de “L’Antidoto”, rassegna di musica da camera della “Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli”. Dal 2004 collabora con la Fondazione Pistoiese Promusica. A partire dalla Stagione 2014/2015 è Direttore Musicale dell’Orchestra Leonore e Responsabile della programmazione artistica della Stagione Sinfonica Promusica. È ideatore e Direttore Artistico di “Floema”: progetto per un ecosistema musicale a Pistoia e provincia, incentrato sullo sviluppo di un modello innovativo e sostenibile di interazione fra istituzione musicale e territorio.

Federico Colli – pianoforte 
Dopo il Primo Premio ottenuto al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds del 2012, Federico Colli si è esibito con orchestre del calibro dell’Orchestra Mariinsky, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Sinfonica Nazionale RAI, la BBC Symphony Royal Scottish National, la Royal Liverpool Philharmonic, la Philharmonia, la Camerata Salzburg, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’Orchestra della Toscana, l’Orquestra Sinfônica Brasileira in sale da concerto rinomate quali il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Konzerthaus di Berlino, la Herkulessaal di Monaco, la Laeiszhalle di Amburgo, la Beethovenhalle di Bonn, la NDR Landesfunkhaus di Hannover, il Concertgebouw di Amsterdam, il Muziekgebouw di Eindhoven, la Barbican Hall, la Queen Elizabeth Hall, la Usher Hall di Edimburgo, la National Concert Hall di Dublino, la Salle Cortot di Parigi, la Rudolfinum Dvorak Hall di Praga, l’Auditorium del Lingotto a Torino, la Philharmonic Concert Hall di Varsavia, il Teatro Municipale di Rio de Janeiro, la Nikkei Hall e la Mariinsky Concert Hall di San Pietroburgo. Federico Colli ha collaborato con direttori d’orchestra quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy, Vasily Petrenko, Juraj Val?uha, Thomas Søndergård, Alan Buribayev, Alpesh Chauhan, Sir Mark Elder e Dennis Russel Davies. Federico Colli registra in esclusiva per ‘Chandos Records’, con cui pubblicherà il primo disco sulle Sonate di Domenico Scarlatti nel maggio 2018. Recital recenti includono: City of Arts di Rio de Janeiro, Sociedad Filarmonica di Bilbao, Southbank Centre, Southampton Turner Sims, Società dei Concerti di Milano, Ferrara Musica, Accademia Filarmonica Romana, Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, Auditorium di Castel Sant’Angelo a Roma, Musica Insieme Bologna, Festival di Musica da Camera di Eilat, Festival Pianistico della Ruhr, MiTo Settembre Musica, Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo e molti altri. Eventi della stagione 2017/18 comprendono il suo debutto alla Royal Albert Hall e Cadogan Hall di Londra insieme alla Royal Philharmonic Orchestra, esibizioni con la Janá?ek Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, il Teatro dell’Opera di Roma e recital per il Festival pianistico di Lucerna, il Lakeside Arts Centre di Nottingham e la Fazioli Concert Hall. Durante questa stagione avverrà anche il suo debutto alla prestigiosissima Wigmore Hall di Londra. Nato a Brescia nel 1988, ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola ed al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov.
 

Stampa Articolo Stampa Articolo