Pippo Fava 41 anni fa ammazzato da Cosa Nostra catanese

Del giornalista e scrittore catanese ucciso dalla mafia la sera del 5 gennaio 1984 a Catania il ricordo di Enzo Guarnera, Presidente Associazione “Antimafia e Legalità”

L’Associazione “Antimafia e Legalità“, in una nota, mette in risalto l’uccisione di Pippo Fava, dopo 41 anni.

Sono passati 41 anni dall’uccisione di Pippo Fava per mano di Cosa Nostra catanese. – afferma Enzo Garnera Presidente dell’Associazione “Antimafia e Legalità” –Come spesso accade si scoprono e vengono condannati gli esecutori materiali e mai i mandanti, che rimangono, più o meno occulti. Sui quali semmai vi sono sospetti non  utilizzabili in sede processuale. Tuttavia, come diceva Pasolini, sappiamo chi sono, ne abbiamo la consapevolezza morale, ma non le prove.

Pippo Fava

Essi vanno cercati nel complesso e trasversale sistema di potere che ha governato e governa la città di Catania, e non solo. Negli anni sono cambiati alcuni protagonisti ma il sistema è intatto, magari più forte di prima perché più invisibile. Ho in mente alcuni nomi ma, almeno per il momento, non possono essere resi noti. – continua Guarnera – Coltivo la speranza che un giorno, ciò possa avvenire. Nel frattempo, con l’associazione “Antimafia e Legalità“, ci impegneremo nelle scuole, affinché le nuove generazioni facciano propria l’etica della legalità e acquisiscono un’autonoma capacità critica e così consentire che un giorno, finalmente, il sistema di potere occulto venga smantellato dalle fondamenta. Questo è un dovere morale e civile inderogabile.”                               

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