Viagrande (CT). Decima edizione del Memorial Guglielmino: lo sport che ricorda, la vita che unisce

Un evento di cuore e di comunità che ha unito sport, solidarietà e riflessione in un’unica giornata dedicata al valore della vita e alla prevenzione degli incidenti stradali. Emozione, partecipazione e un unico messaggio: “La vita è tua, non perderla per strada”.

Viagrande (Catania) – Il 4 ottobre scorso, al PalaTormarchio di Viagrande, si è svolta la decima edizione del Memorial Alessandro Guglielmino, un appuntamento ormai divenuto simbolo di sport, memoria e consapevolezza civica.
Promosso dalla società Universal U.S. Warriors Viagrande, l’evento ha unito sport, solidarietà e riflessione in un’unica giornata dedicata al valore della vita e alla prevenzione degli incidenti stradali.
Un evento di cuore e di comunità
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Viagrande, ha visto una partecipazione numerosa e sentita, coinvolgendo atleti, famiglie, istituzioni e associazioni.
Fondamentale la presenza dell’Aifvs Aps Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, guidata dalla presidente prof.ssa Giuseppina Cassaniti. Per l’occasione, sono stati particolarmente significativi gli interventi di Santa Sciuto e Luisa Trovato, che hanno offerto testimonianze intense e profonde, veicolando messaggi di responsabilità civile, etica e spirituale, nel segno della memoria e della prevenzione.


Le parole di Santa Sciuto

Memorial Gugliemino, 4 ottobre 2025. Intervento di Santa Sciuto al PalaTomarchio di Viagrande CT


Nel suo intervento, Santa Sciuto, socia Aifvs Asp, ha ricordato con commozione il significato del Memorial e il valore della riflessione sui comportamenti umani:
«L’associazione di Pallavolo Universal U.S. Warriors ogni anno ricorda, con un Memorial, un giovane atleta, Alessandro Guglielmino, che ha perduto la vita in un incidente il 30 aprile 2009. La finalità è far riflettere i giovani sul valore della vita e sul rispetto delle indicazioni del codice della strada, che non sono limiti da ignorare, ma parte del limite stesso della nostra esistenza.
Dobbiamo orientare i giovani a riflettere su chi siamo e sul senso del nostro essere nel mondo. La libertà è la possibilità di scegliere tra il bene e il male, tra solidarietà e indifferenza. È la nostra scelta che ci qualifica o ci squalifica, sia come cittadini sia come utenti della strada.
Bisogna comprendere che la partita della vita che si gioca sulla strada è definitiva, non concede rivincite. Dopo resta solo il dolore delle famiglie. Il Memorial serve a ricordare le vittime e a cambiare i comportamenti, perché nessuno debba più lasciare i propri sogni sull’asfalto. “Ricordare per cambiare” e “Tutti insieme per la vita” sono i nostri motti, in sinergia tra istituzioni pubbliche e privato sociale.»


L’intervento di Luisa Trovato

Memorial Gugliemino, 4 ottobre 2025. Consegna targa all’Aifvs Aps. Da sx. Tomaselli, Sciuto, Leanza, Trovato, Alessi.


In rappresentanza dell’Aifvs Aps è intervenuta anche Luisa Trovato, che ha espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa, definendola «un segno concreto di impegno civile e comunitario».
«L’Associazione si batte ogni giorno per il bene della collettività, con particolare riferimento alla mobilità stradale. Come sottolineato dalla presidente Cassaniti, la sfida si fonda sull’obiettivo “Zero vittime entro il 2030”, da perseguire mediante tappe territoriali e azioni di prevenzione, in coerenza con la visione europea che prevede il raggiungimento di tale traguardo in tutti i Paesi membri entro il 2050.
In vista della Giornata Mondiale ONU e Nazionale del Ricordo delle Vittime della Strada – che si celebrerà il 16 novembre 2025, terza domenica del mese – si intende promuovere una rete di sinergia tra pubblico, privato e privato sociale, per costruire insieme una nuova cultura della sicurezza.
È una sfida possibile: serve responsabilità, formazione e consapevolezza. In più, come si ricorda spesso, “Con le nostre scelte possiamo contribuire a costruire o a distruggere la civile convivenza.”»


Sport e memoria in campo
Nel corso del Memorial, si sono sfidate in incontri amichevoli le squadre: Universal U.S. Warriors Viagrande, Giavì Pedara e Pallavolo Acireale 14 (categorie maschili e femminili di Serie C e D).
Il risultato sportivo è passato in secondo piano rispetto all’intensità dell’esortazione di solidarietà e prevenzione.
Nel corso della cerimonia, è stato rinnovato il messaggio di prudenza a cura di Antonio Guglielmino, fratello di Alessandro:
«Ale amava la vita, la pallavolo, la sua fidanzata. Aveva sogni e progetti. Ma un incidente lo ha portato via. E questo non deve più accadere.»

Le voci dei protagonisti

Il presidente Sergio Tomaselli ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione:
«Questo Memorial è un’occasione per onorare la memoria di Alessandro e trasmettere un messaggio che salva vite. Lo sport diventa linguaggio di solidarietà e di educazione alla vita.»
Il direttore tecnico e head coach Saro Trombetta ha aggiunto:
«Ogni anno il Memorial ci ricorda che lo sport può unire e guarire. È il nostro modo per dire che la vita va difesa, dentro e fuori dal campo.»
La responsabile della comunicazione Serena Lanza ha concluso:
«Questa edizione è stata particolarmente emozionante. La presenza dell’Aifvs Aps e della Croce Rossa di Viagrande ha arricchito il Memorial di contenuti etici e sociali. Ringrazio il Comune di Viagrande e gli altri enti sostenitori, per essere sempre al nostro fianco: insieme, costruiamo una cultura della vita.»

Si ricorda l’ulteriore presenza all’evento del presidente Croce Rossa di Viagrande, Luciano Massara, della delegata alla salute, Antonella Cimino, unitamente ad altri rappresentanti, e del vicepresidente Universal Warriors Viagrande, Andrea Alessi.

Un messaggio che resta
Lo slogan sociale “La vita è tua, non perderla per strada” ha scandito ogni momento della manifestazione sportiva, insieme all’appello che ormai risuona come un imperativo civile:
“Se non rispondi, non muore nessuno. Quando guidi #GUIDAeBASTA.”
Il Memorial Guglielmino si conferma così un evento di profonda umanità, dove lo sport si fa voce della memoria e strumento di prevenzione.
A Viagrande, ancora una volta, ha vinto la squadra più importante: la Vita.



Ph.cover: Memorial Gugliemino, 4 ottobre 2025. Consegna targa – da sx. Leanza, Cimino, rappresentanti CRI sez. Viagrande, presidente CRI Massara, Alessi, Sciuto e Trovato

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