Misilmeri celebra i sapori del Mediterraneo: torna “Couscous & Bollicine”

La terza edizione di “Menzel el Emir e i Sapori del Mediterraneo” sarà dedicata alla “Friscarella”, la tradizionale zucchina lunga misilmerese. Cinque chef siciliani interpreteranno il prodotto locale in abbinamento al couscous e alle bollicine dell’Isola.

di Gian Piero Corso

MISILMERI (Palermo), 2 settembre 2026 (gpc) Gastronomia, storia e identità agricola si incontrano nella terza edizione di “Menzel el Emir e i Sapori del Mediterraneo – Couscous & Bollicine”, in programma lunedì 7 settembre 2026, alle ore 20, presso l’azienda agricola biologica La Dispensa, in contrada Segretaria 12, a Misilmeri.

La manifestazione, promossa dalla Pro Loco di Misilmeri, quest’anno avrà come protagonista la Zucchina Lunga di Misilmeri, conosciuta localmente come “Friscarella”. Si tratta di un prodotto profondamente radicato nella tradizione agricola e gastronomica del territorio, inserito tra i Prodotti agroalimentari tradizionali siciliani.

Verde, carnosa e dalla caratteristica forma allungata, la Friscarella può raggiungere dimensioni considerevoli. Della pianta vengono utilizzati anche i germogli e le foglie più tenere, i celebri “tenerumi”, ingrediente principale di uno dei piatti più rappresentativi dell’estate siciliana: la pasta con i tenerumi.

Durante la serata, cinque chef saranno chiamati a reinterpretare la zucchina lunga in abbinamento al couscous, realizzando piatti nei quali la tradizione contadina incontrerà tecniche e linguaggi della cucina contemporanea.

Parteciperanno Nino Ferreri, chef del ristorante stellato Michelin Limù di Bagheria; Santino Corso, del ristorante La Strummula di Porticello; Giuseppe Costantino, del ristorante Terrazza Costantino di Sclafani Bagni; Gianfilippo Gatto, del ristorante A Cuncuma di Palermo; e Fabrizio Di Cara, del Ristorante Didattico di TED Formazione.

Le diverse interpretazioni del couscous saranno accompagnate da una selezione di bollicine siciliane provenienti da differenti territori vitivinicoli dell’Isola. Saranno presenti le aziende Alessandro di Camporeale, Tasca d’Almerita, Rapitalà, Camporè, Scammacca del Murgo e Carlo Pellegrino.

Il nome della manifestazione richiama le origini arabe di Misilmeri. “Menzel el Emir” significa infatti “villaggio dell’emiro”, espressione dalla quale deriverebbe il toponimo della cittadina. Un’eredità ancora riconoscibile nel Castello dell’Emiro e nella cultura alimentare di un territorio attraversato, nel corso dei secoli, da differenti civiltà mediterranee.

Il couscous diventa così il simbolo dell’incontro tra popoli e tradizioni, mentre la Friscarella rappresenta il legame diretto con la terra e con le generazioni di agricoltori e famiglie che ne hanno custodito la coltivazione e l’impiego in cucina.

«Con questa terza edizione vogliamo compiere un passo ulteriore nel percorso iniziato negli anni scorsi – dichiara Pippo Sucato, presidente della Pro Loco di Misilmeri –. Il couscous ci permette di raccontare le radici mediterranee di Misilmeri, ma quest’anno abbiamo scelto di partire da un prodotto che appartiene in maniera ancora più diretta alla nostra terra».

«La Friscarella – prosegue Sucato – è presente da generazioni nelle campagne e nelle cucine delle famiglie misilmeresi e merita di essere conosciuta e valorizzata. Metterla nelle mani di chef siciliani significa mostrarne anche la versatilità e le potenzialità nella cucina contemporanea».

L’iniziativa intende andare oltre la semplice degustazione, creando un’occasione di confronto tra produttori, ristoratori e pubblico e promuovendo il patrimonio agricolo locale anche come possibile risorsa economica e turistica.

La manifestazione è sostenuta da Banca Mediolanum – Ufficio dei Consulenti Finanziari di Misilmeri, TED – Formazione Professionale, Sagrim e Cucine Lube Store di Misilmeri. L’iniziativa è finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea – Dipartimento regionale dell’Agricoltura.

Il ticket d’ingresso, comprensivo della degustazione di couscous e bollicine, ha un costo di 30 euro. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata scrivendo all’indirizzo prolocomisilmeri@gmail.com. (GPC)

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