Endometriosi: sala operatoria integrata Teleion al Centro di riferimento regionale ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo

Inaugurata la nuova infrastruttura tecnologica alla presenza dell'assessore regionale alla Salute. Il Centro rafforza il percorso di diagnosi e cura con una chirurgia mini-invasiva sempre più precisa, sicura e innovativa.

Photo cover: Da sx Messina Caruso e Maiorana

Palermo, 9 luglio 2026 – La nuova infrastruttura tecnologica dell’azienda palermitana è stata inaugurata alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, che, in un passaggio del suo intervento, ha sottolineato: «Credo che l’endometriosi, anche per retaggio culturale, sia stata per molto tempo una malattia sottostimata, ma oggi le donne che ne sono affette in Sicilia possono contare su un modello organizzativo che rappresenta un esempio virtuoso anche per altre Regioni, poiché scongiura disuguaglianze territoriali nell’erogazione delle cure e garantisce alle pazienti equità di accesso alle stesse, tempestività diagnostica e risposte competenti, senza che sia per loro necessario migrare altrove».


L’arrivo della sala integrata Teleion è un’ulteriore tappa di un percorso che, per il Centro palermitano, inizia nel 2003. L’UOC di Ginecologia e Ostetricia dell’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo, diretta dal dott. Antonio Maiorana (accanto a quella dell’ARNAS Garibaldi di Catania), diventa Centro di riferimento regionale in Sicilia per la diagnosi e la cura dell’endometriosi con la legge regionale n. 27 del 28 dicembre 2019, «Disposizioni per la tutela e il sostegno delle donne affette da endometriosi».
Una svolta significativa sul fronte del modello assistenziale arriva con il governo Schifani. Nel 2025, infatti, viene licenziato il PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) per la diagnosi e la cura della patologia.
«La nostra Regione è stata pioniera – sottolinea Walter Messina, direttore generale dell’ARNAS di Palermo – nella standardizzazione di un percorso assistenziale, a carattere multidisciplinare, che ha permesso di offrire alle donne che convivono con questa difficile patologia una tempestiva risposta e una presa in carico complessiva e consapevole».
«Oggi – afferma Antonio Maiorana – viene fatto un ulteriore passo in avanti, connesso all’avanzamento tecnologico mediante la dotazione, da ultimo, di questa sala operatoria integrata Teleion, che consentirà di migliorare ulteriormente l’approccio chirurgico mini-invasivo, perfezionando precisione, sicurezza e qualità delle cure per le pazienti».

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