Coronavirus. Volo Alitalia, nelle Mauritius bloccati 300 passeggeri italiani

Passeggeri italiani provenienti da zone a rischio coronavirus su un volo Alitalia sono stati bloccati all'aeroporto di Mauritius. Le autorità locali avrebbero chiesto di accettare un periodo di quarantena oppure di rientrare subito in Italia. La Farnesina ha chiesto chiarimenti sulle restrizioni a cittadini senza 'qualsivoglia sintomatologia'. 40 dei passeggeri sarebbero già ripartiti per l'Italia

Allerta Coronavirus. Un volo Alitalia proveniente da Roma è stato bloccato nell’isola delle Mauritius.

Atterrato nelle ore scorse nell’isola dell’Oceano Indiano, ai 300 passeggeri del volo italiano è stato impedito di scendere.

Dopo il lungo viaggio, personale di bordo e passeggeri sono stati bloccati subito dopo l’atterraggio in attesa di visite sanitarie ed esami e un periodo di quarantena.

La situazione di allarme e  insofferenza per tutte le persone a bordo si è distesa dopo alcune ore, ma non per tutti.

Sembrerebbe infatti che l’allerta riguardi  cittadini italiani e non,  comunque derivanti dal Veneto e dalla Lombardia. Le autorità locali avrebbero chiesto di accettare un periodo di quarantena oppure di rientrare subito in Italia.

Per tutti gli altri passeggeri è stato consentito sbarcare.

Dalla Farnesina dalle ore 4 (10,35 ore locali) sono stati subito avviati i contatti con Alitalia.  La compagnia aerea in coordinamento con  con l’Unità di Crisi del Ministero  degli Esteri sta predisponendo il rientro immediato. Nessuno dei passeggeri in questione ha dichiarato ”sintomi di qualsivoglia malessere”.  Alle autorità locali competenti  in relazione con la farnesina e Alitalia è stato chiesto di chiarire  ”l’eventuale sussistenza di limitazioni alla mobilità dei cittadini italiani non sottoposti ad alcuna delle restrizioni vigenti”.

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