Fumo: il recente decreto lo vieta in auto con minorenni e donne incinte

Nuove immagini shock sui pacchetti, aboliti quelli da 10 sigarette

Via libera dal Consiglio dei ministri al divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne in gravidanza. Il provvedimento, voluto dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, è previsto dal decreto che recepisce la direttiva Ue sul tabacco.

La novità più importante è forse quella delle foto shock di persone ricoverate in ospedale e dei particolari di corpi malati accanto a scritte come “il fumo uccide” circondate dal  classico bordo nero.

Verranno aboliti inoltre i pacchetti da 10 sigarette e le confezioni da arrotolare contenenti meno di 30 grammi di tabacco perché più appetibili per i giovani grazie al costo ridotto, e l’immissione sul mercato di sigarette e tabacco contenenti aromi – come mentolo, vaniglia, erbe, spezie – che possano modificare odore e gusto di fumo.

Il decreto prevede anche il divieto di fumare in auto quando ci sono bambini o donne incinte, nonché nelle pertinenze esterne degli ospedali e  dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia.

Sono previste sanzioni da 1.000 a 4.000 euro e sospensione di tre mesi della licenza, per chi commercia in questo settore e non verifica l’età attraverso il documento di identità.

Attraverso un tweet il ministro Beatrice Lorenzin ha annunciato che il decreto legislativo sul fumo sarà in vigore entro Natale.

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