Il debutto di Conte al G7 in Canada. Tensione su dazi e rientro di Putin al tavolo

‘’Totale insoddisfazione dell'Italia che in questi anni è stata lasciata sola nella gestione dei flussi migratori". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine del vertice internazionale iniziato l’8 giugno a Charlevoix

Charlevoix,8 giugno 2018–  “Anche qui per portare gli interessi dei cittadini italiani..esprimo  una posizione forte politicamente perché sono forte di una legittimazione politica molto intensa”,  ha annunciato il premier Giuseppe Conte al suo arrivo in Canada il giorno del suo debutto internazionale al G7.

E sul rientro della Russia nel G8 il neo premier concorda con Donald Trump. Il presidente Usa prima di giungere al vertice in Quebec ha infatti chiesto che Mosca venga reintegrata al tavolo dei grandi del pianeta. ‘’E’ nell’interesse di tutti’’ ha esordito Conte con un endorsement su Twitter condividendo in pieno la posizione del  presidente degli Stati Uniti con cui a margine del vertice dei Paesi piu’industrializzati ha avuto un breve e informale colloquio.  “Avete riportato una grande vittoria, sei il vincitore”, così Donald Trump ha salutato il primo ministro italiano alla sua prima mission estera.  

Bruxelles compatta sull’appoggio di Conte e Trump, sul rientro di Mosca al tavolo del G8, espulsa nel 2014 in seguito alla crisi in Crimea. Il presidente del Consiglio dell’Unione europea Donald Tusk in conferenza stampa ha sottolineato ‘’Dobbiamo salvaguardare i principi dell’Unione Europea, tra i quali il fatto che gli Stati europei, come la Russia, debbano rispettare le regole internazionali. Certo, dobbiamo riaprire il dialogo con Mosca, ma in altri modi” “Sono convinto che i paesi europei del G7 avranno la stessa posizione” anche sulla Russia, “magari non nei dettagli ma sulla linea generale”.  A frenare sul ritorno della Russia al tavolo dei negoziati anche il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker che precisa “Il formato resta quello del G7”.

Il premier Conte pur  ribadendo una linea chiara non intende creare strappi con l’UE e sull’apertura alla Russia spiega ‘’ cercheremo di capire le ragioni che portano ad assumere certe posizioni e ci comporteremo di conseguenza’’ mostrando una posizione moderata sui dazi. Macron si dice ottimista e sicuro su una linea europea unitaria e determinata.

Il presidente del Consiglio Conte ha incontrato i vertici  europei Tusk e Juncker ai quali ha manifestato l’insoddisfazione ‘’ nei confronti delle politiche europee dedicate ai migranti”. “C’è totale insoddisfazione dell’Italia per le proposte attualmente discusse, l’Italia non può essere lasciata sola nella gestione dei flussi migratori. Vogliamo un’Europa più forte ma anche più solidale”così il premier   alla fine dell’incontro definito ‘cordiale’ e concluso con una foto su twitter tra Conte e Tusk. I due hanno pure stabilito di incontrarsi a Roma vertice europeo di giugno per approfondire meglio il tema sui dazi e sul regolamento di Dublino.

Il  neo presidente Conte  nel pomeriggio ha poi partecipato ai bilaterali con Theresa May e Angela Merkel che sulla posizione di apertura a Putin nei giorni scorsi ha detto che  “l’annessione della Crimea è stata una lampante violazione del diritto internazionale. E questo giustifica l’esclusione della Russia dal G8”.  

Molto cordiale anche l’incontro tra Conte e  il primo ministro canadese Justin Trudeau che ha  fatto gli onori di casa del vertice a Charlevoix. “Non vedo l’ora di rafforzare i profondi legami tra Canada e Italia e di lavorare insieme per far crescere le nostre economie” ha dichiarato Trudeau dopo il colloquio con il premier italiano.  

Da Barletta dove si trovava per un comizio, il vicepremier Luigi Di Maio è intervenuto sulla partecipazione internazionale del presidente del Consiglio al vertice canadese dicendo: “Mentre io vi parlo, in queste ore Giuseppe Conte è al G7 in Canada con i grandi  del mondo’’. Ed ha aggiunto ‘Conte va a portare una nuova linea che è la linea di una Italia che mette davanti a tutto gli italiani, prima ancora degli indici e dei parametri o di qualche bizantinismo europeo o delle leggi italiane”.

Nel primo giorno del vertice a Charlevoix  non è mancata la voce del ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini che da Como ha dichiarato che l’Italia è sotto attacco.Ricordo anche tutti gli allarmi di infiltrazioni di terrorismo negli ingressi, l’Italia è attaccata da sud non da est “Io sono per la Nato, a cui chiediamo un’alleanza difensiva”Siamo sotto attacco.. Ho chiesto a Conte di farsi portavoce di questa richiesta anche al G7”.

L’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni  nel sottolineare l’importanza dell’incontro avviato l’8 giugno in Canada ha aggiunto ‘’occorre trovare un binario per non esacerbare quelle tensioni che in questo momento ci sono, tensioni a livello commerciale” ed ha concluso di non avere “particolari consigli da dare al presidente del Consiglio Conte. Faccio gli auguri pur pensando in modo sideralmente diverso dal Governo appena nato’’.

Secondo fonti della Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump lascerà  a metà mattinata di sabato 9 giugno il vertice del G7 in Canada. Trump salterà così la sessione sui cambiamenti climatici e l’ambiente al vertice in Quebec.

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Per evitare una situazione simile al 2010, il Canada ha scelto un resort a La Malbaie  con caratteristiche particolari come sede del Summit dei grandi sette. Sono state prese misure di sicurezza a partire dal 27 maggio e fino al 12 giugno, con forti alla viabilità e alla zona limitrofa dalla sede del Summit. Un investimento da 460 milioni di dollari, spesi in recinzioni metalliche e telecamere disseminate ovunque.

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