EDITORIA, NUOVO FONDO DA 120 MILIONI DI EURO

ENZO IACOPINO: il nuovo contratto "Riduce i diritti di tutti"

Enzo Iacopino Pres. Ordine Nazionale dei Giornalisti

ROMA.
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti ha firmato il decreto che istituisce un fondo straordinario triennale per gli interventi di sostegno all’editoria da 120 milioni di euro, dopo la firma di un controverso accordo tra editori e sindacato dei giornalisti.
Lo annuncia Palazzo Chigi in un comunicato del 26 giugno.
Per Lotti si tratta di un provvedimento innovativo”, perché il decreto prevede sgravi fiscali al 100% per 36 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato e al 50% per i contratti a tempo determinato, oltre all’obbligo di trasformare il 20% delle assunzioni temporanee in contratti a tempo indeterminato. Per il 2014 gli incentivi ammontano a 45 milioni di euro, e riguardano sia gli investimenti in innovazione tecnologica che l’assunzione di giornalisti, i prepensionamenti in aziende in crisi e il parziale finanziamento degli ammortizzatori sociali (a condizione che via sia pari ammontare da parte degli editori), dice la nota.
Vietato anche il lavoro dei prepensionati con le aziende che hanno ricevuto contributi dal Fondo, che sono anche condizionati all’accordo sul cosiddetto “equo compenso”, cioè il compenso minimo garantito, portato a poco più di 20 euro per un articolo di circa 30 righe.
E’ però critico sia sull’accordo sull’equo compenso che sul contratto il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino, che ha parlato di “morte delle speranze di precari e freelance”.
Per Iacopino, il nuovo contratto “riduce i diritti di tutti, creando le condizioni per l’esplosione dei rapporti a termine. Una vita sotto ricatto permanente per tanti”.

(da www.aje.it
newsletter giugno 2014)

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