Bookabook editore
“La Voce non viene dalla
macchina che tiene Ruslana in
vita e sotto controllo.
Alessandro apre gli occhi e
guarda l’icona sul muro.
Chi sei? le chiede.
Chi siamo, sente.”
Il virologo Alessandro Gargiulo è in una stanza di terapia intensiva: al suo fianco, inerme, la moglie
Ruslana, sospesa tra la vita e il silenzio del coma.
Un innovativo sistema sperimentale – Rob8, guidato dall’intelligenza artificiale ChatKGB – tenta di
salvare la mente della donna, mappando e registrando i ricordi direttamente dalle sinapsi.
All’improvviso, la coscienza di Ruslana sembra dividersi in due voci che raccontano frammenti di un
passato oscuro: traumi familiari, segreti sepolti nell’eredità della Russia sovietica e l’eco lontana dei
gulag.
Mentre nel presente l’invasione dell’Ucraina riapre vecchie ferite, Alessandro intraprende un viaggio
vertiginoso dentro la mente della donna che ama, dove identità, coscienza e tecnologia si intrecciano
inesorabilmente.
Il libro verrà presentato lunedì 22 a Napoli, libreria IoCiSto del Vomero, venerdì 26 giugno nella Chiesa di Punta Mare a Vico Equense (NA) e proseguirà con un tour nel Sud Italia.
Luca Castellano vive a Berlino con la moglie, moscovita, e la figlia. In casa convivono tre lingue – italiano, russo, tedesco – e tre visioni del mondo. Europa, Russia, identità e memoria sono al centro della sua scrittura, tra ricerca letteraria ed esperienza familiare. Ha pubblicato La fine degli affanni (Mursia) e Amore siderale (Helicon). Memoria artificiale è il suo terzo romanzo.
Casa editrice: Bookabook
ISBN: 979-12-5599-486-2
Pagine: 184 pagine
Prezzo: 16,00 €
La sinossi
Si chiama volontà il nostro amore, e vola più alto del destino. Alessandro Gargiulo risponde così a Ruslana Vladimirovna Ulitzkaja, sua moglie da più di un decennio. Lui è un virologo del Pascale di Napoli, lei cardiologa all’ospedale di Sorrento, dove vivono. Si sono conosciuti a Mosca, città natale di Ruslana, dove nel 2011 Alessandro è alla ricerca di notizie su Gabriele Gargiulo, il prozio che, fuggito dal fascismo grazie all’aiuto dello scrittore russo Gorkij, non si era mai più fatto vivo. Il nostro amore è figlio del destino, gli dice sempre Ruslana, felice che nel suo mondo s’intreccino tante storie in una.
Il 24 febbraio 2022 quel mondo crolla. Una telefonata della famiglia da Mosca avvisa: è guerra. Ruslana perde i sensi, in ospedale la diagnosi è di arresto cerebrale. Ora Ruslana è in coma, collegata a Rob8 e ChatKGB,
l’intelligenza artificiale che si definisce lo scorrere del sangue e del dolore. Il primario Flavio Fontana, amico e collega della coppia, crede che il suo macchinario sia in grado di salvare Ruslana e la sua memoria. Ma Alessandro nota un’anomalia: c’è un grumo violaceo sulla spalla della moglie, proprio nel punto in cui, da bambina, le è stato iniettato il vaccino antivaiolo. Flavio lo considera irrilevante, Alessandro crede sia la chiave di una diagnosi misteriosa. In uno stato allucinatorio Alessandro scopre che il coagulo sulla spalla di Ruslana è una porta sul mondo della moglie. Da qui arriva una mosca che produce interferenze. La mosca inscena il volo dell’aquila bicefala che è la Russia, causa il discidio tra la metà europea e quella che le si oppone perché diretta discendente di Gensis Khan. Il suo ronzio entra nella testa di Alessandro e lo porta in un corpo immobile, in un Paese dove la memoria è strumento di controllo. Il vessillo di una volontà di dominio. Alessandro scopre così, grazie anche all’aiuto di Mattia, un collega del Pascale incaricato di indagare sul sangue della moglie, che il problema di Ruslana è nella ghiandola pineale.
Il vaccino sovietico BZGe ne è l’origine. Alessandro e Mattia preparano un antidoto: riuscirà il loro farmaco a salvare Ruslana? Quali, gli effetti?
Memoria artificiale è un romanzo ambizioso che nasce dal dolore dell’invasione dell’Ucraina e si estende a indagare temi cruciali del nostro tempo. L’idea di una politica della giusta memoria non è mai stata così urgente.
Nota biografica dell’autore.
Luca Castellano ama la parola internazionale. Nato sul Mediterraneo, malato della prima squadra di Milano, vive a Berlino con moglie – moscovita – e figlia. In casa ognuno parla la sua lingua: italiano, russo, tedesco. Il rapporto tra Russia, Europa e identità è quindi un argomento di interesse letterario e insieme una questione familiare. Con Memoria Artificiale dà vita a questa immaginazione, che è memoria.
Pubblicazioni: La fine degli affanni, Mursia, 2010 (co-autore); Amore siderale, Edizioni Helicon, 2025; Memoria
artificiale, Bookabook, 2026.
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via Piave 74 – 00187 Roma
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