Una vita da Casanova edito da Solfanelli in scena al Morlacchi di Perugia

Venerdì 6 febbraio 2026, con Pierfranco Bruni, ideatore del progetto culturale, proseguono in Italia e all’estero le presentazioni del volume che porta nuovamente alla ribalta un intellettuale dal fascino capace di attraversare il tempo. Interventi e programna di un incontro "In Orizzonte di tempo" ⬇️

Perugia, gen. 2026 – È la visione intellettuale di Pierfranco Bruni a riportare Giacomo Casanova al centro della scena culturale europea. Venerdì 6 febbraio alle 17.30 il Foyer del Teatro Morlacchi di Perugia ospiterà la presentazione del volume In orizzonte di tempo. Una vita da Casanova pubblicato da Edizioni Solfanelli e ideato e diretto scientificamente dall’antropologo e scrittore.

Uscito nel 2025 in occasione del tricentenario della nascita di Casanova, il volume propone una rilettura articolata e multidisciplinare di una delle figure più complesse del Settecento europeo. L’opera supera la rappresentazione convenzionale del personaggio e ne restituisce il profilo di intellettuale dei Lumi, viaggiatore e osservatore critico di un’Europa attraversata da profondi mutamenti culturali e politici. Una prospettiva che riflette il percorso di ricerca di Bruni e ne definisce l’impianto teorico e culturale.

Nel corso dell’incontro Pierfranco Bruni illustrerà genesi, metodo e significato del progetto, soffermandosi sull’attualità del pensiero casanoviano.

Sono previsti gli interventi di Franca De Santis curatrice, Pasquale Guerra, Roberta Mazzoni e Gioia Senesi, tra gli studiosi che hanno contribuito al volume con saggi di approfondimento.
La cornice del Teatro Morlacchi rafforza il valore simbolico dell’iniziativa. Casanova torna idealmente in scena nel luogo della parola e della rappresentazione, per essere riletto attraverso una ricerca che intreccia storia, letteratura e antropologia culturale. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

….

Pierfranco Bruni è nato in Calabria. Archeologo, direttore del Ministero dei Beni Culturali e, dal 31 ottobre 2025, membro del CdA dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, nominato dal Ministro della Cultura; presidente del Centro Studi “Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.

Nel 2024 è stato Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.

Incarichi in capo al Ministero della Cultura:

Presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;

Presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;

Segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.

È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse” e presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.

Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con studi su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e sulle linee narrative e poetiche del Novecento che richiamano le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.

Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale esplora le matrici letterarie dei cantautori italiani e il rapporto tra linguaggio poetico e musica, tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.

Studioso di civiltà mediterranee, Bruni unisce nella sua opera il rigore scientifico alla sensibilità umanistica, ponendo al centro della sua ricerca il dialogo tra le culture, la memoria storica e la bellezza come forma di identità.
@Riproduzione riservata

….

💬

Paese Italia Press su WhatsApp

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di Paese Italia Press per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp
Stampa Articolo Stampa Articolo