Casanova tra storia delle idee e critica all’Illuminismo. Con Pierfranco Bruni a Modugno (Bari)

Casanova. Il seduttore nobile. Presentazione della seconda edizione del volume edito da Solfanelli, apprezzato dalla critica filosofica, Venerdì 5 dicembre alle ore 18.30 al Centro Studi Pino Tosca di Modugno; seguirà un incontro all’Archivio di Stato di Matera dedicato non alle cronache di Casanova, ma alla sua irregolarità di pensiero nell’epoca dei Lumi, impropriamente definiti secondo Bruni

Nella Città di Modugno (Bari) Venerdì 5 dicembre, nella città di Modugno, sarà presentato il volume “Casanova. Il seduttore nobile”di Pierfranco Bruni, edito da Solfanelli. L’incontro si svolgerà alle ore 18.30 nel salone del tradizionale e storico Centro Studi Pino Tosca, in via Veneto 7.

Dopo i saluti del presidente Davide Tosca, Pierfranco Bruni dialogherà con il giornalista Marino Pagano.

La serata si annuncia ricca di spunti critici intorno al volume giunto alla seconda edizione, che ha suscitato particolare interesse nella critica filosofica e nell’ambito degli studi anti-illuministi.

Bruni sostiene che Casanova, pur avendo vissuto nell’epoca definita — secondo l’autore impropriamente — “dei Lumi”, sia rimasto una personalità eclettica e ribelle, ma non riconducibile ai principi dell’Illuminismo.

Dopo Modugno, Casanova sarà al centro di un nuovo incontro a Matera, il 18 dicembre, nella sede dell’Archivio di Stato. Un libro di grande rilievo, nel quale Bruni si sofferma non sulle cronache, ma sul pensiero di Casanova.

Pierfranco Bruni è nato in Calabria. Archeologo, direttore del Ministero dei Beni Culturali e, dal 31 ottobre 2025, membro del CdA dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, nominato dal Ministro della Cultura; presidente del Centro Studi “Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.

Nel 2024 è stato Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.

Incarichi in capo al Ministero della Cultura:

Presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;

Presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;

Segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.

È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse” e presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.

Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con studi su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e sulle linee narrative e poetiche del Novecento che richiamano le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.

Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale esplora le matrici letterarie dei cantautori italiani e il rapporto tra linguaggio poetico e musica, tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.

Studioso di civiltà mediterranee, Bruni unisce nella sua opera il rigore scientifico alla sensibilità umanistica, ponendo al centro della sua ricerca il dialogo tra le culture, la memoria storica e la bellezza come forma di identità.
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